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"Stop a spaccio e prostituzione", quarto appello a Brugnaro: i firmatari salgono a 200

Lettera di agosto del gruppo CittadiniDiVenezia e nuovo messaggio al sindaco: "Chiediamo polizia locale presente 24 ore al giorno". I miglioramenti ci sono, "ma non bastano"

Torna puntuale, come ogni mese da giugno in poi, la lettera dei residenti del centro di Mestre al sindaco di Venezia: le richieste sono sempre quelle, anche perché la formula scelta dal gruppo CittadiniDiVenezia è proprio quella del "martellamento" sul tema della sicurezza. Con l'obiettivo di ricordare a Luigi Brugnaro gli impegni presi in campagna elettorale e chiedere un'opera di contrasto radicale alle situazioni di spaccio e prostituzione nel centro della città.

Intanto il numero di firmatari aumenta: sono in 200 a sottoscrivere la lettera di settembre, la quarta in 90 giorni. "In concomitanza con il Festival della Politica che si sta svolgendo a Mestre - si legge - nelle vicine zone comprese tra via Cappuccina, via Sernaglia, via Fogazzaro e via Rampa Cavalcavia, negli ultimi mesi continua ad aumentare drammaticamente il numero degli spacciatori e delle prostitute che detengono il controllo dell'area".

"Durante il giorno - ripete l'appello - gruppi di spacciatori i cui volti sono ormai noti ai residenti e alle forze dell'ordine, imperversano tra il parco di via Cappuccina/via Sernaglia" e una serie di bar "abituali luoghi di ritrovo" degli stessi, e "fra le contigue Via delle Scuole, adiacente alla scuola primaria Cesare Battisti, via Dante (in particolare all'altezza del sottopasso), via Fogazzaro, via Aleardi (precisamente all'angolo con via Fogazzaro) e via Rampa Cavalcavia".

Tutto, secondo il gruppo, "avviene in spregio agli interventi delle forze dell'ordine e militari: alle quali, di recente, vanno per altro riconosciuti un maggior impegno ed un'aumentata attenzione, che riteniamo comunque insufficienti. La recente riapertura dei due bar menzionati (chiusi per qualche settimana per ordine del questore), ha determinato il rinnovarsi della condizione di emergenza, in ragione della quale erano stati chiusi dalle forze dell'ordine: terminata la relativa quiete dei giorni d'agosto, si è ritornati alla condizione di partenza".

"Ad onor del vero - ammettono i residenti - va riconosciuto che vi è stato un lieve miglioramente lungo un tratto di via Cappuccina, dove le forze dell'ordine sono maggiormente intervenute per un periodo di qualche settimana: quegli stessi individui, però, non sono spariti dalla circolazione; semplicemente si sono spinti un po' più in là (in questo periodo, alla fine di via Cappuccina direzione Stazione e alla fine di via Dante all'altezza del sottopasso)". La richiesta, comunque, resta quella di una situazione di "sicurezza h24, espressione cara al sindaco Brugnaro che ne fece un cavallo di battaglia durante la sua campagna elettorale".

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