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La portesta davanti al municipio

La portesta davanti al municipio

Disperato dorme da anni in camion "O cambia o mi do fuoco in piazza"

Walter Talpo, 50enne raccoglitore di ferro vecchio, ha sostato giovedì davanti al Municipio di Mestre: "I profughi vanno in giro con l'iPhone"

"Se continua così non dico niente a nessuno e il prossimo Natale arrivo in piazza Ferretto e mi dò fuoco". E' disperato Walter Talpo, 50enne raccoglitore di ferro vecchio mestrino. Da sei anni vive nel suo camion senza trovare vie d'uscita. "A volte la notte la disperazione mi assale e inizio a piangere e non mi fermo più", racconta. Per questo motivo giovedì mattina il lavoratore ha cercato di dare visibilità alla propria protesta piazzandosi davanti al municipio di via Palazzo. Due cartoni in cui sintetizzare tutta la propria rabbia e frustrazione.

"Perché poi c'è chi arriva qui dall'Africa e ha vitto e alloggio. Io non ho nemmeno un posto dove dormire, e ora che ho l'influenza non mi posso curare - dichiara - I profughi li vedo andare in giro con l'iPhone, io ho una patacca da pochi euro. Com'è possibile?". Il 50enne durante la sua sosta volontaria ha urlato la propria disperazione, avendo un colloquio poi con i dirigenti dei servizi sociali del Comune.

Chiede un aiuto, delle garanzie: "Le stesse che mi erano stata prospettate l'anno scorso, ma poi non è cambiato nulla - spiega - altrimenti in piazza Ferretto sarei andato già a Natale 2013. Non ho scelto io di finire per strada". Il tono però è di chi non ha più speranza. Di chi non si aspetta più nulla. "Quando dico che mi ucciderò sono in grado di intendere e volere - conclude - non mi interessa una vita di questo tipo. A chi piacerebbe".

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