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Valecenter e “Amici di Federico”: nuove donazioni e il grazie della Pediatria dell’Angelo

Con l'ultima somma donata acquistato un grande monitor utilissimo ai giochi e allo studio dei bambini ricoverati. Collegato a internet è utilissimo per tenersi al passo con i compiti

La direzione dell’azienda Ulss 3 Serenissima ha voluto dire grazie, con un momento celebrativo e con la posa di alcune targhe commemorative, a due tra le realtà che in questi anni si sono maggiormente spese a sostegno del reparto e dei suoi piccoli degenti, abbracciando in questo gesto anche le tante altre realtà – privati, associazioni, enti – che durante tutto l’anno fanno sentire la loro vicinanza.
 
Il primo grazie, nel reparto di Pediatria, è andato al Valecenter: la collaborazione con il centro commerciale di Marcon è attiva da anni, e si mantiene costantemente viva, anche attraverso le frequenti visite fatte in Pediatria a Mestre dalle “mascotte” ospitate al Valecenter: da Titti e Silvestro a Pooh di KungFu Panda al pinguino Alfredo, il centro commerciale si è sempre ricordato di far fare, a questi personaggi impegnati ad animare a Marcon l’area commerciale, anche una passaggio a salutare i bambini della Pediatria dell’Angelo. Consistenti le donazioni in denaro fatte in questi anni dal Valecenter.

Con la più recente, un assegno da 4500 euro, è stato possibile acquistare e collocare un grande monitor, utilissimo ai giochi e allo studio dei bambini ricoverati. Lo schermo, collegato a internet e con funzionalità “touchscreen”, gestito da un nuovo computer anch’esso acquistato grazie alla donazione, è utilissimo in particolare alla scuola in Pediatria, dove la maestra Maria Pia Vivolo aiuta i bambini degenti a tenersi al passo con le lezioni e con i compiti.

La targa commemorativa, collocata oggi dal direttore generale, Giuseppe Dal Ben, insieme al direttore di Valecenter, Alberto Marinelli, ha proprio il compito di ricordare questa e le altre opere benefiche – non ultima la decorazione di tutte le stanze di degenza con figure fantastiche – volute e compiute da Valecenter nel reparto per rendere più leggera la permanenza dei bambini malati.


“Siamo onorati e orgogliosi – ha spiegato Martinelli – di poter dare il nostro supporto a un’attività così meritoria com’è quella che si svolge nelle sue diverse iniziative all'interno della ludoteca, grazie all'impegno di tante persone di buona volontà I bambini e le loro famiglie rappresentano per noi un target importante a cui rivolgere attenzione e su cui riteniamo che tutte le forze che operano nel territorio siano chiamate a impegnarsi per sostenere l’educazione e la crescita dei ragazzi e, come in questo caso, per contribuire a portare un po' di spensieratezza in giorni o mesi difficili. Se possibile continueremo questa proficua collaborazione con altre iniziative a sostegno della Pediatria che tanto fa per i bambini e i loro genitori, e qualche idea in mente ce l’abbiamo già”.

Un’altra targa commemorativa è stata posta oggi per ricordare la continua e generosa opera di sostegno messa in campo da Alessandra Chichisiola e dall’associazione “Amici di Federico”. Dalla scomparsa di suo figlio – venuto a mancare in reparto, dopo una lunga degenza, nel 2006 – la signora Chichisiola non ha cessato di sostenere la Pediatria attraverso l’associazione creata in memoria di Federico. Ogni anno si è posta in fianco al reparto e alla scuola in Pediatria per le loro necessità; l’ultimo e più recente dono degli “Amici di Federico” è costituito da due “Airvo”, strumentazioni medicali che forniscono ai piccoli pazienti un flusso di ossigeno riscaldato e umidificato, riducendo così la fatica respiratoria nel trattamento della bronchiolite, patologia che colpisce frequentemente neonati e lattanti nei mesi invernali.
 

“Le targhe che l’Azienda sanitaria posa oggi – ha commentato Dal Ben – sono solo un piccolo segno della nostra gratitudine. Allo stesso modo, ogni donazione fatta all’Ospedale è innanzitutto un ‘segno’: va misurata non tanto e non solo per il mero valore economico, quanto per la storia e l’impegno e la sensibilità da cui scaturisce. Per queste storie, come quella di Federico, che ci toccano, per questa sensibilità che riconosce il lavoro che qui si compie tutti i giorni, per questo impegno di tanti amici, che ci sostiene, per tutto questo noi ringraziamo davvero di cuore chi vuole bene alla Pediatria dell’Angelo e più in generale ai nostri Ospedali”.

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