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Il luogo dell'aggressione

Il luogo dell'aggressione

Anziano si innamora della donna delle pulizie: la accoltella più volte

Una 40enne era stata raggiunta da alcuni fendenti al torace in via Oberdan a Mestre. L'aggressore, un 76enne, è stato arrestato

Si era invaghito, anche se lei era molto più giovane. Sempre gentile ed educata quando si presentava nel suo alloggio del Don Vecchi per pulire. Ma a lui, un anziano di 76 anni, tutto questo non bastava. O aveva iniziato a non bastare più. Perché era nata e cresciuta la fiamma dell'innamoramento, o almeno ne era convinto. Per questo motivo i rifiuti di quella donna di 40 anni di nazionalità moldava si facevano di giorno in giorno più insopportabili, fino alla decisione di prendere un coltello a serramanico dalla lama di 16 centimetri dal proprio alloggio indipendente di via Don Sturzo e raggiungere il condominio di Oberdan dove la donna abita con la figlia sedicenne.

Una telefonata: "Sono io, vieni giù", più o meno così deve aver detto l'anziano. Dopodiché nell'androne del palazzo la lite e le urla. Al cui culmine partono alcuni fendenti rivolti al torace della sventurata, che riporta più ferite penetranti all'altezza del torace. Perde molto sangue, ma riesce a lanciare l'allarme via telefono alla figlia, che scende e la soccorre. E' lei a chiamare il 118.

Sul posto quindi in pochi minuti intervengono anche le volanti del 113, mentre in strada si riversa anche un certo capannello di gente attirato dalle urla. E' stato grazie anche ad alcuni testimoni se la vicenda si è chiusa nel giro di circa mezz'ora: ai poliziotti è stato indicato un uomo in là con gli anni in stato che sembrava confusionale salire in una Citroen C2 e allontanarsi velocemente dalla zona. Hanno fornito anche targa e modello.

Per questo motivo quando le forze dell'ordine arrivano al suo alloggio il 76enne deve ancora togliersi i vestiti sporchi di sangue. Ha appena parcheggiato, lo trovano ancora al volante. Per lui scattano subito le manette per lesioni gravissime, mentre la donna aveva già raggiunto l'ospedale Dell'Angelo in codice rosso. Per lei una prognosi riservata, ma non dovrebbe rischiare la vita. Presenta ferite all'altezza del petto e su un fianco. L'anziano si trova ora ai domiciliari in attesa della direttissima. Ha ammesso tutto ciò che aveva combinato, raccontando di aver gettato il coltello in un giardino. E' stato trovato e sequestrato in un tombino in un tombino vicino al condominio.

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