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"Cosa vuoi da me?", sconosciuta presa a pugni: aggredite altre tre

Giovedì pomeriggio in zona Bissuola una signora è stata colpita alla testa, un'altra è riuscita a schivare i colpi. Due ragazzine finite a terra

Uno sguardo di troppo. O meglio, uno sguardo che deve essere stato giudicato di troppo dal suo interlocutore, un passante mai visto prima. Quest'ultimo di punto in bianco la colpisce al volto con un pugno. Poi scappa di corsa e tenta di colpire alla testa anche un'altra automobilista, per poi spintonare e far cadere a terra due incolpevoli ragazzine che si sono trovate nel posto sbagliato al momento sbagliato. Spiazzate dalla reazione di quell'uomo senza più controllo poi sparito nel nulla.

Camicia, jeans, mezza età. A quanto pare carnagione scura. Le vittime ricordano poco altro. La prima aggressione verso le 13.45 quando una signora sta camminando tranquillamente per via Cadorna, in zona Bissuola. A quel punto incrocia lo sguardo dell'uomo e scatta la reazione rabbiosa. "Cos'hai da guardare", le deve aver sibilato con tono minaccioso. Poi sono partiti i pugni. Uno di sicuro è andato a segno, tant'è vero che più tardi la donna avrebbe raggiunto il pronto soccorso dell'Angelo di Mestre per farsi medicare. Non prima di aver raccolto i suoi occhiali, finiti a terra a causa del colpo. Traumi lievi per lei, che è stata dimessa quasi subito, ma comunque una disavventura che difficilmente potrà cancellare dalla memoria.

Passano pochi minuti e la scena si sposta poco più in là: all'incrocio con via Bissagola. Davanti a diversi testimoni, noncurante quindi di nascondere le sue malefatte, l'esagitato avrebbe raggiunto un'auto ferma al passaggio pedonale. Per capire cosa volesse quell'uomo, la conducente avrebbe tirato giù il finestrino e a quel punto sarebbero partiti ancora dei colpi proibiti. Pugni fortunatamente non andati a segno. Ma a pochi metri purtroppo c'era anche una coppia di ragazze, con ogni probabilità appena uscite da scuola visto l'orario. In pochi istanti sarebbero state spintonate e fatte cadere a terra. Esterrefatte per ciò che stava accadendo. Dopodiché l'esagitato è sparito, scappando a piedi per le strade del circondario. Lasciando dietro di sé una scia di sgomento e di preoccupazione. Forse è stato solo un caso, infatti, che nessuno si sia fatto male in maniera più grave.

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