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Dopo l'annuncio ora arriva la presentazione ufficiale: "Mestre avrà un mercato coperto"

Incontro del sindaco Brugnaro venerdì pomeriggio con gli operatori di via Fapanni interessati: "Struttua all'avanguardia". I lavori sono previsti durante la prossima estate

Sorgerà una struttura stabile là dove ora è tutto provvisorio. Tra un anno circa, se non ci saranno intoppi, Mestre avrà il suo mercato coperto. Il primo annuncio da parte del sindaco Luigi Brugnaro era stato lanciato nei mesi scorsi, con tanto di "spesa" tra le bancarelle. Venerdì pomeriggio, invece, un incontro ufficiale con gli operatori interessati: “Grazie all’investimento di 2 milioni di euro – ha spiegato il primo cittadino – doteremo il centro di una struttura all’avanguardia, con una moderna copertura in legno lamellare, a servizio dei cittadini e dei consumatori. Sarà uno dei simboli della riqualificazione di Mestre. I lavori sono programmati nell’estate 2019 e dovrebbero durare 120 giorni ai quali seguiranno ulteriori lavori minori che, però, non avranno impatto sulle attività del mercato". A fianco del primo cittadino la direttrice di Insula, Alessandra Bolognin: "Il principio di base è di mantenere sia le dimensioni, sia le posizioni degli attuali negozi - ha spiegato - Il nuovo mercato, infatti, avrà la medesima articolazione del precedente, oltre a lasciare uno spazio libero lungo la riva così da consentire più facilmente la sua manutenzione”. 

Intervento di Alessandra Bolognin, direttrice di Insula spa

Le caratteristiche tecniche 

Alla presenza anche del consigliere delegato alla Smart City, Luca Battistella, della direttrice del Commercio Stefania Battagia e del direttore dei Lavori pubblici Simone Agrondi, i tecnici sono poi entrati nel dettaglio dell’intervento: una delle novità principali sarà la nuova copertura, costituita da falde romboidali prefabbricate in legno lamellare appoggiate su pilastri, posizionati in modo da lasciare libere le facciate dei negozi e permettere così la medesima visibilità a tutti. Il manto di copertura sarà opaco sulle falde rivolte verso sud e trasparente sulle falde rivolte verso nord: lo scopo è garantire illuminazione e protezione dall'irraggiamento solare adeguati. Per garantire un’areazione ottimale della struttura, la copertura è stata prevista sopraelevata rispetto alle botteghe sottostanti di 2,5 metri. Inoltre ciascun elemento prevede, all’incrocio delle falde, un sistema di aperture che permetterà il passaggio dell’aria, implementandone ulteriormente il flusso. Nello spazio che si creerà all’intersezione dei due percorsi che si diramano dall’ingresso principale, verrà collocata un’aiuola sopraelevata, con uno o più elementi di verde, che ospiterà 2 fontanelle, su suggerimento degli operatori stessi, e alcune sedute.

Intervento di Giampaolo Zane di Real Estate manager

Blocchi continui e omogenei

I negozi sono stati unificati in blocchi continui ed omogenei costituiti da pannelli portanti verticali ed orizzontali in legno lamellare (X-lam). Sulla parte frontale dei negozi una trave, sempre in lamellare, alta 70 centimetri sarà di supporto alla copertura dei negozi e permetterà ampie luci libere sottostanti, fino a 12 metri, senza che altri elementi strutturali intralcino la visibilità dei negozi. La stessa trave sarà anche il supporto per le insegne di ciascuna bottega. La copertura dei negozi fungerà, oltre che da protezione dalle intemperie e dalle intrusioni, anche da supporto per le saracinesche e per gli impianti dei negozi. Il pavimento, realizzato in cemento lisciato, sarà opportunamente inclinato in modo da convogliare le acque di lavaggio verso le caditoie di fronte.

Parcheggi

Nuovo posizionamento, invece, per i servizi igienici, che saranno ampliati e spostati al centro della nuova struttura, unico spazio sufficiente per accoglierne il numero necessario. Saranno mantenuti anche sia la corsia di parcheggi sia la corsia di carico e scarico di via Fapanni, mentre sarà modificato il marciapiede, inserendo dei dissuasori per evitare parcheggi "indesiderati". Per rendere più accessibile dagli operatori l’area Veritas, è stato previsto un passaggio dall’area centrale del mercato direttamente ai cassoni, così da evitare l’attuale incrocio continuo con la clientela.

Cantiere nell'estate 2019 

“Il cantiere si svilupperà nell’estate 2019, nei mesi di giugno, luglio, agosto, settembre – ha spiegato Simone Agrondi, direttore dei Lavori pubblici del Comune di Venezia - Durante questo periodo, sarà realizzata per gli operatori una collocazione provvisoria nell’area di piazzetta Coin: una tensostruttura con vigilanza armata garantita durante le ore di chiusura del mercato; dotazione di acqua, corrente elettrica, scarichi provvisori; garanzia del medesimo spazio espositivo attualmente concesso. In questo modo ogni operatore possa spostare banchi, frigoriferi ed arredi oggi in uso”.

Brugnaro: "Mestre sempre più di richiamo metropolitano"

"Voglio ringraziare tecnici e dirigenti del Comune e delle società partecipate che hanno realizzato il progetto e gli operatori che hanno collaborato – ha concluso il sindaco Brugnaro – l’attuale progetto è nato nel 1992 ed è sempre stato considerato provvisorio. Ora supereremo questa transitorietà: si procederà con una variante urbanistica che verrà sottoposta al voto del Consiglio comunale, in modo da rendere il mercato definitivo. Dopo 25 anni che si studiavano soluzioni, noi siamo passati ai fatti. Abbiamo recuperato le risorse e presto partiremo con i lavori. Il mercato è uno degli elementi che caratterizza ogni centro urbano e con questo investimento rendiamo Mestre sempre più un luogo di richiamo metropolitano”.

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