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Omicidio a Chirignago, un residente: "L'ho visto portare via avvolto in una coperta"

Il condomìno, residente nello stesso complesso abitativo di via Abruzzo: "Qui non ci sono mai stati problemi di convivenza". Gli altri vicini non si sono accorti di nulla: "Siamo basiti"

"L'ho visto portare via avvolto in una coperta, anche attorno alla testa".  E' così che le forze dell'ordine hanno allontanato dall'appartamento del duplice delitto di via Abruzzo, al confine tra Mestre e Chirignago, il presunto autore dell'omicidio di un uomo e una donna. Li ha invitati a cena, poi è scattata l'aggressione. Il reo confesso, sui 50 anni, è stato arrestato (TUTTI I DETTAGLI). A raccontare la scena è un residente, che alle 6 ha assistito all'intervento delle volanti e alla messa in sicurezza dell'area.

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"Non avremmo pensato neanche lontanamente a una cosa del genere - continua a raccontare il vicino - non aveva mai dato problemi. Abitava da solo. Lo vedevamo entrare e uscire. Nella notte non abbiamo sentito niente. Mi sono svegliato per il trambusto e ho controllato la situazione sporgendomi dal balcone di casa, intorno alle 6. Ho visto le auto della polizia. Mi sono allarmato. Tutti ci siamo subito preoccupati. Siamo sotto shock per quello che è successo".

La terrazza al primo piano dell'abitazione e tutta la casa sono sotto sequestro. La porzione del condominio è stata delimitata con del nastro dalla polizia scientifica che dalle prime ore del mattino si trova sul luogo del delitto per i rilievi. Tra i condòmini tutti cadono dalle nuvole: "L'abbiamo saputo solo stamattina - dichiara una donna - perché abbiamo visto le forze dell'ordine". Una coppia, invece, ha presente chi è l'uomo portato via dai poliziotti: "Ma non c'era più che un 'buongiorno' o 'buonasera'", spiega. In quell'ala del condominio c'è un continuo ricambio di persone per via degli affitti.

Verso le 11 di domenica l'arrivo sul posto della madre del presunto colpevole, avvertita da alcuni vicini del trambusto davanti all'abitazione del figlio. Si è portata una mano alla bocca, trasalendo, quando ha capito che era successo qualcosa di molto grave. Momenti di profondo dolore per una donna che mai si sarebbe immaginata di vedere il proprio figlio protagonista di un fatto di sangue del genere.

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