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Consegne a domicilio e raccolta fondi per l'ospedale: le iniziative di un'edicola di Mestre

I fratelli Fogli raccontano come stanno cercando di dare un servizio in più soprattutto a chi è in difficoltà

I titolari dell'edicola Arcobaleno di Mestre stanno affrontando il periodo di emergenza sanitaria con una serie di iniziative utili per la comunità (a questo link ci sono le storie di altri esercizi che si stanno dando da fare in questo senso). L’attività, che si trova in via Caneve, venne avviata nel 1981 da Michele Fogli ed è attualmente gestita dai figli Ilario e Edoardo. I due fratelli, per andare incontro alle esigenze dei clienti in questa fase di isolamento, hanno cominciato a fare gratuitamente le consegne a domicilio, un servizio che viene svolto anche a Mestre centro, a Carpenedo e in riviera Marco Polo, le zone in cui i due abitano. L'intento, come spiegato da Ilario, è aiutare soprattutto chi si trova più in difficoltà.

Non solo: a Pasqua i due titolari hanno regalato ai clienti libri e riviste che erano appartenuti a loro, raccolti all’interno del negozio. Un’iniziativa che è stata accolta con entusiasmo e che i fratelli Fogli hanno già in mente di riproporre quando l’emergenza sarà rientrata. «Chiameremo la proposta Leggi tu che leggo anch’io e la presenteremo quindici giorni dopo la fine ufficiale dell’epidemia. Speriamo per Ferragosto ma, se la grave situazione dovesse continuare, la lanceremo il 31 ottobre o a Natale», spiega Ilario.

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In questi giorni i fratelli Fogli hanno inoltre ordinato una cassetta che verrà esposta nel locale e nella quale i clienti potranno versare un’offerta libera. I proventi saranno poi destinati all’ospedale dell’Angelo di Mestre: «Vogliamo dare un segnale alle istituzioni e far capire loro che le persone ci tengono alla sanità. Se un’iniziativa come la nostra venisse adottata da tutte le città, sarebbe una cosa fantastica». Il nome del progetto: Aiutateci ad aiutarci.

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