MestreToday

Ematologia dell'Angelo: la nuova sfida dei trapianti allogenici

Ampliati gli spazi e a potenziata l'attività di eccellenza all'ospedale di Mestre

L'Angelo viene riconosciuto come sede dei trapianti allogenici di midollo osseo, e per questa prestigiosa e delicata attività di grande specializzazione l'ematologia dell'ospedale mestrino acquisisce nuovi spazi. «L'Ulss 3 Serenissima si è addentrata da tempo - sottolinea il direttore generale Giuseppe Dal Ben - nella frontiera dei trapianti di midollo osseo come risposta a quelle forma di leucemia che non hanno benefici dalle terapie farmacologiche tradizionali. Negli ultimi anni l'alta professionalità dimostrata dai nostri specialisti ha condotto a Mestre numerosi pazienti che si sono sottoposti a questo speciale intervento».

Riunite le funzioni, ampliati gli spazi

L'ampliamento degli spazi dell'ematologia dell'Angelo, in corso in questi mesi, è insieme la conseguenza e la premessa del potenziamento dell'attività già in corso: "Con il trapianto allogenico - spiega Chiara Berti, direttrice dell'ospedale - si introducono cellule staminali di un donatore compatibile nel midollo osseo della persona malata, dopo che ha effettuato chemio e radioterapia per eradicare le cellule di midollo neoplastiche. Si ricostituisce con il trapianto quell'equilibrio che porta alla ripresa della produzione di cellule del sangue». «L'esecuzione della trapianto allogenico però - continua Berti - presuppone la presenza di specialisti dedicati a questo tipo di intervento. E in seguito, anche la gestione del paziente trapiantato, che resta ricoverato a lungo e in condizioni di  immunodepressione, richiede spazi e strumenti particolari».

Fino a sei pazienti contemporaneamente

Da qui l'esigenza di concentrare il lavoro dell'ematologia sullo stesso piano dell'ospedale, e poi di dedicare a questa attività un'area ulteriore. L'ematologia di Mestre, ora potenziata, giungerà a gestire, quanto ai trapianti di midollo, anche sei pazienti contemporaneamente, rispetto ai due attuali. I lavori di realizzazione degli spazi aggiuntivi dovrebbero essere completati entro la fine del 2020.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non solo l'ematologia: altri reparti ricollocati

Durante l'estate è stata portata a termine all'Angelo la ricollocazioni di altri reparti. Hanno visto variata la loro collocazione anche la nefrologia, la gastroenterologia, la geriatria e l'ortopedia, la neurochirurgia, la breast unit, la chirurgia plastica, l'ORL, la chirurgia maxillo facciale e parte della medicina. Questi spostamenti hanno permesso di realizzare una serie di "poli", di aree omogenee funzionali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Una soluzione "chiavi in mano" per ricostruire casa con il superbonus 110%

  • Ponte dei Assassini: il luogo che ha impedito ai veneziani di portare la barba lunga

  • La storia del macellaio assassino che ha dato il nome alla Riva de Biasio

  • Colpo grosso a Mestre: il Gratta e Vinci vale 150mila euro

  • Crescono i casi di coronavirus, i numeri di Veneto e provincia di Venezia

  • Carte false per mantenere in famiglia la licenza di taxi acqueo: denunciati padre e figlia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento