Mercoledì, 23 Giugno 2021
Mestre Mestre Centro / Via San Pio X

Ex scuola De Amicis: «Da tempo abbandonata». L'opposizione interroga la giunta

Partito Democratico, Terra e Acqua, Movimento Cinque Stelle, Verde Progressista e Venezia è tua, chiedono di aprire un confronto sull'edificio a ridosso della Torre dell'orologio

Piazza Ferretto e torre dell'Orologio

Un anno è passato da quando l'ex consigliere comunale del Pd, Nicola Pellicani, all'opposizione in Consiglio comunale, presentò un'interrogazione per sapere la destinazione di alcuni edifici pubblici inutilizzati, in centro a Mestre, come l'ex emeroteca di via Poerio e l'ex scuola De Amicis, vicino alla torre dell'Orologio. 

In queste ore, hanno fatto sapere i consiglieri comunali del Partito Democratico, di Terra e Acqua, del Movimento Cinque Stelle, da Verde Progressista e da Venezia è tua, con primo firmatario il consigliere Pd Emanuele Rosteghin, ne è stata depositata un'altra, «per aprire un confronto sul futuro dello stabile in via San Pio X, dismesso da troppo tempo e collocato vicino ai resti delle fondazioni dell’antico muro del Castelnuovo. Si avvii un dialogo con le associazioni di volontariato del territorio».

«In passato - hanno scritto le formazioni politiche - erano emerse importanti progettualità, per esempio la realizzazione di un centro per la polifunzionalità culturale (Urban Center): un luogo in cui potrebbero trovare spazio incontri pubblici per le molte realtà no profit e associazioni locali sempre più in difficoltà a recuperare spazi a costi accessibili nel centro di Mestre. La riqualificazione dello stabile permetterebbe di valorizzare un frammento delle antiche mura medievali del Castello di Mestre, attraverso una sorta di museo della storia della città in cui esporre reperti e memorie storiche, in collaborazione con gli Archivi storici e le varie associazioni». L'anno scorso l'amministrazione comunale aveva messo sul tavolo le complicazioni legate al recupero di quell'immobile, che pur aveva suscitato l'interesse della Biennale ad esempio, su cui sarebbe stato necessario investire in maniera notevole (almeno un milione di euro) e superare le pendenze legali in atto.

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