MestreToday

Esche avvelenate a Favaro, Bettin: "Sanzioneremo chi uccide i cani"

Riunione tra polizia municipale, polizia provinciale e organismi comunali per trovare una soluzione alla moria di animali. verranno affissi dei cartelli di allerta nelle zone a rischio

Una piaga che ha colpito soprattutto le campagne di Favaro Veneto e Campalto. Tanti, sicuramente troppi, sono stati i cani da caccia morti dopo aver mangiato quello che per loro era solo cibo, invece significa morte. Per questo l'assessorato comunale e la Direzione ambiente hanno promosso una riunione con pulizia municipale e provinciale e il servizio veterinario dell'Ulss 12 per far luce sulla situazione e concordare un intervento comune. L’abbandono di esche e bocconi avvelenati viola infatti varie normative, fra cui anche l’articolo 7 del Regolamento comunale di Igiene urbana veterinaria e benessere animale.

In attesa degli approfondimenti già in corso, è stata intanto concordata l'emanazione di un avviso preventivo ai proprietari dei cani che frequentano le zone "incirminate", ricordando anche le sanzioni a carico di chi abbandona esche o bocconi avvelenati. Le zone interessate sono: area di forte Bazzera (zona idrovora) e lato laguna, via Orlanda, via Triestina 14b (a Ovest della località Ca’ Serafin), a Sud di via Litomarino e Ca’ Zorzi (località. Dese) e nell’area golenale del fiume Dese, tra via Ca’ Zorzi e bretella Aeroporto (a Nord di forte Rossarol), tra via Ponte Alto e bretella dell’Aeroporto.

E' stata inviata anche una nota a tutti i veterinari in modo che siano prontamente segnalati eventuali casi di presunto avvelenamento o il ritrovamento di materiale sospetto. “Perseguiremo rigorosamente – sottolinea in una nota l’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin - chi commette tali odiose infrazioni, a tutela dell’igiene urbana e degli animali che rischiano di essere avvelenati da irresponsabili o, peggio, da chi consapevolmente attenta alla loro incolumità, come purtroppo accaduto nelle scorse settimane. Vigileremo, dunque, affinché simili casi non si ripetano”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Veneto resta giallo? Zaia: «Dipendiamo da Rt, ma non abbiamo demeriti per cambiare zona»

  • Natale con congiunti ma senza abbracci: le regole per cenone e veglione di Capodanno

  • 60enne si allontana da casa e scompare, trovato senza vita

  • Domani si decide sul colore del Veneto, Zaia: «Pressione su ospedali, ma tutto sotto controllo»

  • Coronavirus, il prossimo mese il Veneto potrebbe essere area a rischio elevato

  • Perché Venezia era piena di gatti?

Torna su
VeneziaToday è in caricamento