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Preoccupazione a Mestre, fuga di azoto da un silo: vigili del fuoco sul posto

Sono stati i residenti a lanciare l'allarme verso le 13 di domenica. La rottura si sarebbe verificata in corrispondenza degli uffici Arpav, la fuoriuscita non sarebbe pericolosa

Una sostanza gassosa si sprigiona nell'aria, i residenti preoccupati chiamano i vigili del fuoco. È successo verso le 13 di domenica in via Lissa a Mestre, tra via Giustizia e via Miranese. È stato anche il forte rumore provocato dallo sfiato a mettere in allarme alcune persone residenti nelle vicinanze: così sul posto si sono subito portate le squadre dei pompieri, verificando che effettivamente c'era una fuga in atto. In seguito ai primi rilievi, però, si è capito che si trattava d'una fuoriuscita di azoto, proveniente da un impianto di condizionamento in uno degli edifici che danno sulla strada. Nulla di pericoloso, dunque. Gli operatori si sono comunque messi al lavoro per riportare la situazione alla normalità e ricostruire quanto accaduto.

La fuga avrebbe interessato un silo da 1.200 litri contenente, come detto, azoto. Il problema si sarebbe verificato in corrispondenza degli uffici Arpav, l'agenzia regionale per la protezione e prevenzione ambientale. Sul posto si sono portati anche gli agenti del 113, al lavoro per appurare se l'episodio possa essere scaturito da un gesto volontario: pare che sia stata trovata una valvola aperta, possibile dunque che qualcuno l'abbia toccata di proposito.

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