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Deruba una paziente all'ospedale, arrestata

Secondo arresto in pochi giorni per una donna di 38 anni, bloccata all'ospedale di Mestre

E' entrata in una delle stanze e, per non destare sospetti, ha detto a una paziente di essere la nipote di una signora che era ricoverata ma che era uscita qualche minuto dalla camera. Così è riuscita a prendere il cellulare, che era appoggiato sul comodino, e alcuni contanti dalla borsa. Quando è uscita dalla stanza, però, un'infermiera l'ha notata mentre si aggirava con fare sospetto nel reparto di chirurgia e l'ha fermata, consegnandola alla polizia. Dopo un'indagine lampo D.A.R., una 38enne italiana senza fissa dimora, è stata arrestata. 

La signora, che ha numerosi precedenti e che il 29 gennaio era già stata ammanettata per un furto con destrezza, è stata bloccata domenica sera all'ospedale Dell'Angelo di Mestre, dopo che aveva derubato una paziente. E' stata la stessa vittima ad accorgersi del furto, una volta tornata nella stanza dopo aver salutato i suoi familiari che erano andati a farle visita. La paziente si è resa conto che mancava il cellulare e la compagna di stanza le ha detto che era appena passata la nipote. La donna, però, ha solo nipotini piccoli e così ha avvisato il personale. Quest'ultimo, nel frattempo, aveva già bloccato la 38enne che, tra l'altro, aveva anche un divieto di ritorno del Comune di Venezia. Lunedì mattina l'indagata è comparsa davanti al giudice per la direttissima ed è stata condannata a due anni di reclusione.

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