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Lo colpisce in testa con l'ombrello, poi testate e pugni per rubargli il telefono: in manette

È successo nella notte di giovedì in via Cappuccina a Mestre. A lanciare l'allarme un giovane senegalese che passava di lì. Gli agenti hanno individuato e arrestato l'aggressore

L'ha colpito in testa con un ombrello, poi sono partiti i pugni e le testate. Tutto per un iPhone. A lanciare l'allerta alle forze dell'ordine attorno a mezzanotte e mezza di giovedì è stato un cittadino di nazionalità senegalese che passava di lì, in via Cappuccina a Mestre, durante il pestaggio.

L'intervento della polizia

Immediato sul posto è stato l'intervento della volante della polizia, con gli agenti che sono riusciti ad identificare da subito il responsabile, un 22enne ghanese, il cui scopo era quello di impossessarsi del costoso smartphone di un giovane di nazionalità albanese. Dopo averlo colpito a ripetizione, l'aggressore avrebbe cercato di strappare di mano il telefono alla vittima, poi caduto a terra.

In manette

Il rapinatore, originario del Ghana, è un senza fissa dimora già noto alle forze dell'ordine, in virtù dei numerosi precedenti a carico. Il giovane africano, dopo gli accertamenti di rito, è stato quindi arrestato per il reato di tentata rapina e denunciato per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità.

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