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Inaugurato il nuovo bicipark alla stazione di Mestre, apre lunedì

Una capienza di oltre 800 posti, con un collegamento diretto ciclabile al polo universitario. E le tariffe rimangono le stesse

Inaugurato ufficialmente, dopo tanti rinvii a causa del protrarsi dei lavori, il nuovo bicipark di Mestre. Con una capienza di oltre 800 posti, si tratta una struttura sopraelevata di 1.056 metri quadri con un collegamento diretto ciclabile al polo universitario. Inserito in quello che sarà il contesto urbano della nuova stazione ferroviaria di Mestre, il bicipark realizzato da AVM Spa con il supporto tecnico di Insula ha attualmente una dotazione di 807 posti (ben 207 posti in più rispetto al precedente impianto). La realizzazione della struttura è stata resa possibile grazie a un accordo tra il Comune di Venezia e Rfi (la Rete Ferroviaria Italiana).

IL PROGETTO - Il nuovo Bicipark, i cui lavori sono costati 563.780 euro, risponde a un’esigenza reale legata, oltre alla necessità di demolire la struttura in cui le bici sono attualmente ricoverate (l'immobile ex Poste in piazzale Favretti) per dare risposta a una domanda in crescita costante e liberare la zona dai mezzi su due ruote che attualmente vengono parcheggiati nell’area che si affaccia sulla stazione. La nuova struttura, alla quale possono accedere esclusivamente biciclette (non sono ammessi tandem, ciclomotori e moto) sarà aperta al pubblico dal 7 aprile . L’orario di apertura al pubblico della nuova struttura sarà il consueto: dalle 6 alle 23 (con chiusura la domenica). Il vecchio impianto rimarrà comunque aperto fino a sabato 12 aprile, ma esclusivamente allo scopo di agevolare le operazioni di trasferimento delle bici (ad opera dei rispettivi proprietari). Dal 7 al 12 aprile nell’immobile di piazzale Favretti non saranno pertanto più accettate bici in ingresso (sia in transito che in abbonamento) che dovranno necessariamente recarsi nella nuova struttura.

COME FUNZIONA - Nessuna variazione neanche in termini di tariffe, che rimangono quindi identiche a prima del “cambio”: la sosta giornaliera costa 50 centesimi, l'abbonamento mensile 10 euro, nove per i possessori di abbonamento annuale di trasporto pubblico in corso di validità. Il pagamento va effettuato anticipatamente (i clienti sono invitati a presentarsi alle casse muniti di moneta) e garantisce il diritto alla sola occupazione di un posto bici per il periodo equivalente alla tariffa corrisposta. Nulla cambia neanche in termini di disposizioni generali per l’utenza, salvo essere stato introdotto l’obbligo di condurre la bici a mano per ovvie ragioni di sicurezza. Con l’apertura al pubblico del nuovo impianto verrà trasferito anche il servizio di punzonatura che continuerà ad essere attivo martedì dalle 9 alle 13 e sabato, dalle 14 alle 18.

I COMMENTI -  “L'intera area della stazione è al centro di un importante progetto di riordino – ha detto il sindaco Giorgio Orsoni durante l'inaugurazione– che riqualificherà la zona dal punto di vista urbanistico ma anche sociale. L'inaugurazione del bicipark è un segnale importante per la città, nell'ottica di una mobilità sostenibile e moderna. Ma non ci fermeremo qui: sta infatti andando avanti anche il progetto per la realizzazione della pista ciclabile sul ponte lagunare, che rappresenta per me il coronamento di un sogno, ovvero quello di vedere unite, anche grazie ai percorsi dedicati alle biciclette, le due realtà, d'acqua e di terra, in un'unica città, che si appresta a diventare città metropolitana”.

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