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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Mestre Mestre Centro / via Ca' Marcello

Sequestrato l'ufficio Cisl di Mestre, due dirigenti indagati per truffa

I carabinieri in via Ca' Marcello hanno chiesto la documentazione dei rimborsi spese. Sullo sfondo una battaglia in sede civile per un divorzio

Ufficio Cisl di via Ca' Marcello sequestrato dai carabinieri dieci giorni fa per un'indagine per truffa e appropriazione indebita. Secondo il Corriere del Veneto, infatti, i militari si sono presentati nella sede del sindacato chiedendo la documentazione sui rimborsi spese percepiti da due dipendenti. Un uomo e una donna. A finire nel mirino della Procura soprattutto la seconda, che in sede civile avrebbe già in corso una lite giudiziale con l'ex marito.

Le indagini sarebbero scaturite proprio da un esposto dell'uomo in cui si faceva riferimento ad alcune presunte "creste" fatte dalla sindacalista sui rimborsi percepiti dall'organizzazione. La Cisl, va da sé, in tutto questo non c'entra nulla. La vicenda infatti si inserisce all'interno di una battaglia tra ex coniugi. Il pubblico ministero ha voluto vederci chiaro e quindi ha disposto il sequestro dei documenti. Il collega sarebbe quindi entrato nell'inchiesta "di striscio" per un soggiorno in un albergo romano di livello in occasione di un congresso nazionale del sindacato.

Se nelle carte non verrà riscontrato nulla di illegale tutto si concluderà con l'archiviazione. Di sicuro gli avvocati difensori sono pronti a dare battaglia, già chiedendo il dissequestro dell'ufficio e dei documenti. Il 7 giugno in tribunale a Rialto la prima udienza di discussione del ricorso, in cui la vicenda potrebbe acquisire contorni più chiari.

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