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"Aiuto, mi derubano!": sente le urla, esce dalla finestra e rincorre lo scippatore. Preso

Protagonista un 28enne che lavora in centro a Mestre: non ci ha pensato due volte e si è messo all'inseguimento del ladro, poi ha restituito la borsa alla signora derubata

Altruista e fulmineo. L'episodio andato in scena a Mestre lunedì ha il sapore del gesto eroico e, soprattutto, si conclude con un lieto fine: il maltolto torna alla legittima proprietaria appena derubata, tutto nel giro di pochi minuti. È circa mezzogiorno quando, dall'interno di un ufficio situato al piano terra in via Guglielo Pepe, giungono richieste di soccorso a gran voce provenienti dalla strada: "L'abbiamo sentita tutti, una voce femminile che gridava 'aiuto, aiuto' - racconta il giovane protagonista della vicenda, un 28enne - Così abbiamo aperto la finestra per vedere cosa stesse succedendo: c'era una signora a terra e, a pochi passi, un uomo che aveva cominciato a scappare con una borsa in mano in direzione di via Forte Marghera".

La reazione del ragazzo è istantanea: "Sono uscito direttamente dalla finestra e mi sono messo all'inseguimento del ladro. Lui aveva un po' di vantaggio, ma io mi tengo allenato, corro almeno un paio di volte alla settimana. L'ho raggiunto circa 500 metri dopo". A quel punto l'inseguitore riaggancia la borsa rubata e la strappa al ladro, che decide di mollare l'osso e continuare la sua fuga a mani vuote: "Avrà avuto circa 25 anni - racconta il giovane, descrivendo il malvivente - Ho avuto paura, non sapevo come poteva reagire. Ma evidentemente ne ha avuta anche lui, perché ha evitato il corpo a corpo ed è scappato".

Il giovane torna verso l'ufficio, dove nel frattempo i suoi colleghi si stanno prendendo cura della donna scippata, un'anziana del posto. La donna lamenta un lieve dolore alla gamba, ma per il resto, a parte lo choc, sta bene: "Nel corso dello scippo aveva cercato di resistere - ricorda l'inseguitore - Così il malitenzionato aveva strattonato una seconda volta, facendola finire a terra". Evidente la soddisfazione della signora nel veder tornare indietro la sua borsa, anche perché all'interno ci sono soldi e documenti. La donna ringrazia tanto e, ancora agitata, chiama il figlio per farsi venire a prendere. Sul posto vengono fatti intervenire anche i carabinieri che danno il via alle indagini del caso.

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