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"Improvviso" stallo riservato vicino al Municipio: "Per chi è? Ostruisce le vie di fuga"

Interpellanza dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle e del Gruppo Misto. Chiedono di sapere chi abbia approvato il posto auto giallo spuntato di recente in via Caneve a Mestre

"Chi è il pigro beneficiario dell'improvviso stallo di sosta?". Se lo chiedono in una interpellanza i consiglieri del Movimento Cinque Stelle (Davide Scano, Elena La Rocca e Sara Visman) e quelli del Gruppo Misto (Ottavio Serena e Renzo Scarpa) dopo che, negli ultimi giorni, è comparso un posto auto riservato in zona pedonale in via Einaudi a Mestre. Si tratta di uno dei classici stalli gialli a linea tratteggiata con una "erre" disegnata all'interno del rettangolo: "Chiediamo chi abbia autorizzato la segnaletica stradale descritta - scrivono i consiglieri, che hanno inoltrato la documentazione a Spisal e Comando dei vigili del fuoco - e chi sia l'automobilista che, evidentemente, non può permettersi di parcheggiare a Parco Ponci come tutti i comuni mortali". 

"Vie di fuga ostruite"

Nel documento, però, non si sottolinea solo che quel tratto di via Caneve sarebbe pedonale, ma anche che l'eventuale veicolo in sosta pregiudicherebbe eventuali vie di fuga: "La piazzola di sosta - si legge - è stata disegnata a poco meno di un metro da una porta vetrata, a doppia anta, d’accesso al Municipio di Mestre e a meno di un metro dal cancello di uscita della scala antincendio, ostruendo di fatto entrambe le vie di accesso. Occorre aggiungere anche la presenza dell’attigua rastrelliera per biciclette e un albero a medio fusto che, con la presenza di un’auto, renderebbero realmente difficoltosa l’uscita in caso di emergenze improvvise". 

"Non ci sono ordinanze comunali a giustificazione"

Secondo i consiglieri "almeno all'apparenza" sarebbe stato ignorato il Codice della strada e chiedono di saperne il motivo: "Chi sono il 'datore di lavoro' e il 'dirigente' responsabili per le eventuali condotte poste in essere? - concludono - non c'è alcun segnale verticale a supporto e non sembra ci sia alcuna recente ordinanza comunale a giustificazione".  In verità l'ordinanza comunale che dispone il posizionamento dello stallo è stata firmata il 24 aprile scorso dal dirigente del settore Mobilità e trasporti del Comune, Loris Sartori. Nel documento si mette nero su bianco di riservare "per ragioni di carattere istituzionale e di sicurezza in via San Girolamo, sul retro del Municipio, uno stallo di sosta a servizio delle autovetture istituzionali a disposizione dell’amministrazione comunale".
 

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