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La dura vita del prete: uno viene scippato in strada, l'altro derubato

Accade in poche ore domenica. A Don Adriano Celeghin rubate le particole a Mestre. Incursione nella canonica di San Pietro Orseolo

"Stavo camminando per strada per portare la comunione a due malati quando mi ha avvicinato alle spalle e mi ha rubato le particole". Con ogni probabilità il ladro pensava che in quel borsello ci fossero soldi, non altro. Quindi ha deciso di entrare in azione in pieno giorno, verso le 15.30 di domenica, mentre don Adriano Celeghin, parroco emerito della parrocchia di San Marco, stava camminando in via Zanotto con il cofanetto con le ostie.

"Mi ha avvicinato alle spalle questa persona, che non ho visto bene - racconta - ma alcuni parrocchiani si sono accorti di quello che stava accadendo e l'hanno bloccato". Comunioni salve, dunque, con il prete che è potuto tornare in possesso del maltolto. Sul posto è intervenuta la polizia, così come in un altro caso di furto ai danni di un prete.

Verso le 13, infatti, le forze dell'ordine sono dovute intervenire anche in viale Don Sturzo a Mestre: il parroco della parrocchia di San Pietro Orseolo, infatti, ha chiamato la polizia dopo aver scoperto di aver subito un furto nella sua canonica. Qualcuno, approfittando del fatto che la porta forse era stata lasciata aperta, si è intrufolato nell'edificio mettendo a soqquadro le varie stanza, compresa la camera da letto del prete. Cassetti aperti e armadi rovistati. Il ladro è poi scappato con alcune centinaia di euro in contanti, bancomat e carte di credito.

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