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Tentata spaccata al bar, ma i residenti si allarmano: tre arresti

Polizia in via Miranese in pochi minuti nella notte tra sabato e domenica. I ladri, romeni, non sono riusciti a scappare e a evitare le manette

Sono entrati in azione in forze, ma proprio per questo forse hanno fatto troppo rumore. Mettendo sul chi va là i residenti della zona di via Giustizia a Mestre. Sul posto le Volanti della polizia sono intervenute in pochi minuti riuscendo a bloccare in flagrante la batteria che stava tentando di ripulire il bar "Rosa 2" di via Miranese, a pochi passi dal cavalcavia "dell'Amelia". I delinquenti verso le 3 della notte tra sabato e domenica stavano forzando la saracinesca con un piede di porco, ma le operazioni di scasso hanno messo in allarme la signora che abita al piano sovrastante, che ha allertato il 113. Mettendo i bastoni tra le ruote ai malviventi.

Tre i ladri arrestati per tentato furto aggravato in concorso: si tratta di predoni di nazionalità romena di 22, 27 e 32 anni che non sono riusciti a evitare l'intervento delle forze dell'ordine. Evidentemente il loro piano stavolta non è stato concepito a puntino, mettendo nel mirino un locale in corrispondenza di una delle strade principali della città. Facile da raggiungere dunque non solo dai criminali ma anche dalla polizia, che infatti non ha lasciato scampo ai predoni, traditi dalla residente, che è anche proprietaria del locale. Al vaglio la possibilità che ci siano stati altri complici dei fermati riusciti a far perdere le proprie tracce.

Non il primo caso del genere nelle ultime settimane: solo 24 ore prima, infatti, era stata saccheggiata una pizzeria di corso del Popolo. I malintenzionati avevano forzato saracinesca e porta per poi fuggire con un fondo cassa di millecinquecento euro. Un bottino piuttosto cospicuo, così come quello trafugato in un ristorante indiano di via Forte Marghera nei giorni scorsi. Il "grosso" del bottino in quel caso fu rappresentato dal computer che serviva per gestire le ordinazioni del valore di un paio di migliaia di euro.

La raffica di arresti era stata inaugurata sabato pomeriggio, quando un moldavo di 27 anni era stato sorpreso mentre stava cercando di rubare una bicicletta in corso del Popolo. Si tratta di una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, che in tasca aveva un cacciavite e altri arnesi "del mestiere". Il ladruncolo è stato trasferito in carcere in attesa della direttissima di lunedì, dove comparirà a poca distanza dall'udienza di convalida cui si dovrà sottoporre anche un 45enne romeno sorpreso da una delle due volanti intervenute in via Miranese per la tentata spaccata nel bar mentre cercava di forzare un parchimetro in via Torino (DETTAGLI). L'arresto verso le 2.30 della notte, mezz'ora prima della segnalazione della residente vicino al cavalcavia dell'Amelia. Il ladruncolo è stato colto in flagrante dietro al supermercato InterSpar, e ha cercato di scappare per qualche centinaio di metri. E' stato bloccato e arrestato in via Ca' Marcello. Il piede d porco gli è stato sequestrato.

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