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Mura di cinta ed ex obitorio: 350mila euro per rimettere a nuovo il cimitero di Mestre

Due delibere approvate dalla giunta martedì per permettere i lavori di ripristino del camposanto di Mestre, alle prese con diversi problemi. Fondi arrivano dal Patto per Venezia

Due delibere per un totale di 347.254,95 euro che dovrebbero permettere di risolvere alcune delle principali problematiche che riguardano il cimitero di Mestre. La giunta comunale, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, ha approvato due delibere che trovano copertura finanziaria grazie ai fondi provenienti dal Patto per Venezia, siglato lo scorso 26 novembre tra Comune e presidenza del Consiglio dei ministri.

MESSA IN SICUREZZA DEI MURI DI CINTA 

La prima delibera prevede l'approvazione del progetto definitivo dei lavori di messa in sicurezza e restauro dei muri di cinta e di separazione interna tra reparti, che attualmente sono ricoperti da vegetazione rampicante o erosi da agenti atmosferici, sia per quanto riguarda la parte intonacata che quella con mattoni a facciavista. Gli interventi, per complessivi 115.256,76 euro, serviranno per garantire la conservazione del bene ripristinando lo stato d'origine. Verrà quindi rimossa la vegetazione infestante, ripristinato l'intonaco facendo attenzione a salvaguardare le lapidi incassate nel muro e verranno ripuliti i mattoni con la sostituzione di quelli irrecuperabili a causa delle lesioni. Infine, saranno ripristinate e ristrutturate tutte le copertine dei muri, ognuna secondo criteri di recupero specifici del materiale di realizzo.

RIPRISTINO DELL'EX OBITORIO

La seconda delibera riguarda, invece, l'approvazione del progetto definitivo per il ripristino funzionale dell'ex obitorio del cimitero. Lo stabile, che presenta infiltrazioni d'acqua che hanno causato il distaccamento degli intonaci e il deterioramento dei cementi armati, sarà interessato da lavori di ristrutturazione che comprendono, tra gli altri, la riparazione delle strutture portanti, il ripristino dei solai e del manto di copertura riutilizzando i coppi originali, il ripristino degli intonaci e la dipintura di tutte le superfici. L'impegno di spesa a carico dell'amministrazione comunale è di 231.998,19 euro. Questi interventi sono stati giudicati tra i più urgenti dopo il sopralluogo effettuato nello scorso mese dal sindaco Luigi Brugnaro assieme all’assessore Zaccariotto e ai dirigenti di Veritas.

CIMITERO DI SAN MICHELE 

Infine la Giunta, su indicazione dell’assessore all'Ambiente e alla città sostenibile, Massimiliano De Martin, ha approvato i criteri di stima delle tombe di famiglia decadute e rientrate nella disponibilità del Comune per la riassegnazione in concessione per 99 anni a terzi e i criteri del bando pubblico per sei tombe presenti nel cimitero di San Michele in Isola, che saranno riassegnate a terzi. Al bando potranno partecipare sia persone fisiche maggiorenni che gli Enti morali. 

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