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Mestrino "cronista per caso" posta sul web la caccia a un sequestratore Usa

Tramite Storify Gianuigi Cogo, in vacanza in Arizona, ha postato immagini e testi seguendo passo passo le operazioni. La sua stanza di motel sarebbe stata usata come base dagli agenti

Dieci anni fa, anzi, anche solo cinque anni fa, tutto ciò non sarebbe potuto accadere. Amici e parenti di Gianluigi Cogo, funzionario della Regione mestrino, tramite Storify, un sito in cui i tweet vengono collegati l'uno all'altro in modo da creare delle storie, hanno potuto seguire in diretta un intervento della polizia statunitense in Arizona, nel motel dove anche l'italiano alloggiava con la famiglia. Precisamente a Kingman, il funzionario, la moglie e i due figli sono stati svegliati all'alba dagli agenti, che hanno raccolto tutti i clienti della struttura nella hall. In una stanza, infatti, avrebbe potuto trovarsi un malvivente 62enne, poi arrestato per sequestro di persona.

Gli agenti della polizia locale, coadiuvati da delle squadre speciali, avrebbero usato proprio la stanza degli "italiani" per coordinare le operazioni. Le forze dell'ordine sono arrivate al motel tracciando il telefono cellulare del malvivente, scoprendo poi che se n'era appena andato, nonostante il suo veicolo fosse ancora nel parcheggio. Nonostante ciò è finito in manette poco lontano.


Un'avventura narrata passo passo da Giunluigi Cogo, che con foto e tweet ha seguito l'arrivo degli agenti e delle forze speciali e poi la messa in sicurezza dell'area. Mostrando ciò che potrebbe diventare, con le dovute cautele, una "nicchia" del giornalismo del futuro.

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