Mestre

Addio a Mirco Giupponi, l'uomo dei record

Della sicurezza ha fatto la sua missione di vita, nello sport ha ottenuto risultati impressionanti. E' morto all'età di 55 anni

Una leggenda. Un professionista. Un campione. Un gigante buono, con i piedi per terra e la testa sulle spalle. Un uomo dei record nello sport e nella vita. Così centinaia di persone, venerdì mattina, ricordano Mirco Giupponi, 55enne veneziano morto improvvisamente giovedì sera nella sua abitazione. Margherino doc, trapiantato a Chirignago, Giupponi era conosciutissimo nella terraferma e, infatti, sono in tantissimi a piangere la sua scomparsa. Mirco Giupponi è stato stroncato da un malore: stando a una prima ricostruzione dei fatti, Giupponi sembra che si stesse allenando nel garage di casa. La madre, non vedendolo risalire, intorno alle 20 sarebbe scesa a controllare e lo avrebbe trovato privo di vita.

I successi nello sport

Un uomo che ha fatto dello sport la sua vita, a cominciare da quando era giovanissimo. A 18 anni ha ottenuto la cintura nera di Karate e per anni ha gareggiato nel kumitè, raggiungendo in pochissimo tempo un livello altissimo. Medaglia e stella d'oro al valore atletico conferite dal Coni, fin da giovane si è imposto anche nel pattinaggio a rotelle velocità, dove ha conquistato titoli a livello nazionale, europeo e mondiale e dove viene considerato «l'atleta più potente che abbia mai militato nel circuito mondiale», si legge nella sua biografia. Infatti, detiene ancora il record nei 5mila metri su pista. Dopo il pattinaggio, Giupponi è passato al body building, diventando nel 1997 e 1998 campione italiano ed europeo nei pesi massimi.

La sicurezza la sua missione di vita

Un uomo da record, anche nel mondo della sicurezza, dove ha sempre lavorato. Per molto tempo ha operato in Veritas. «Io ero il suo capo, lo ricordo come una persona meravigliosa un vero professionista - dice Carmine Montefusco, suo amico -. ha lavorato anche per personaggi importanti. Una meravigliosa persona, forte fisicamente, ma con un profondo senso del rispetto, che non ha mai alzato un dito». Giupponi era nel mondo della sicurezza già dall'età di 17 anni. Ha lavorato in alcuni tra i più famosi locali del Veneto e del Veneziano e nel 2004 ha rilevato la società di servizi di sicurezza Enjoy Security, della quale era presidente. Esperto di Krav Maga tecniche Police, Kapap e antiterrorismo, esperto di sopravvivenza civile e militare, ha fatto della sicurezza una vera e propria missione nella sua vita. 

Il ricordo degli amici

«Il migliore professionista della sicurezza che abbia mai conosciuto e soprattutto un grande Amico», lo ricorda Luca, un conoscente, sui social. E, come lui, moltissimi altri venerdì mattina hanno voluto esprimere il loro dolore e il loro affetto per Mirco Giupponi attraverso il web. La data del funerale verrà fissata nei prossimi giorni.

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