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Lunedì, 16 Maggio 2022
Mestre

Due operazioni della Municipale: bloccati un pusher e un uomo con patente falsa

Un 23enne condannato dopo essere stato colto in flagrante a spacciare eroina a Mestre

Sono stati fermati dalla polizia locale mentre viaggiavano su una Toyota di proprietà di un'altra persona, residente a Lucca, alla quale risultano intestati 256 veicoli. È successo ieri, a Mestre, durante un controllo stradale del reparto motorizzato. Gli agenti hanno verificato che il conducente, un uomo di 38 anni, aveva con sé una patente estera rivelatasi falsa, mentre il passeggero non aveva i documenti di identità. Ulteriori controlli sulle impronte digitali hanno fatto emergere, inoltre, che sul 38enne pendevano precedenti per reati contro il patrimonio e un divieto di dimora a Casale sul Sile. Gli agenti hanno denunciato il conducente per uso di atti falsi.

In un'altra operazione, sempre giovedì pomeriggio, gli agenti in borghese hanno assistito a un episodio di spaccio di eroina nella zona di via Dante, vicino alla stazione. Hanno seguito un quarantottene padovano, volto noto perché già fermato per lo stesso motivo la settimana scorsa, e lo hanno visto acquistare la droga dal pusher. Così lo hanno fermato, sottoponendolo a daspo. Stesso provvedimento anche per il pusher, un ventitreenne di origine nigeriana con precedenti per spaccio. Allo spacciatore è anche stato notificato un ordine di espulsione del questore, visto che a febbraio gli era stato rifiutato il permesso di soggiorno. Arrestato, il ventitreenne stamattina è comparso davanti al giudice che lo ha condannato a 8 mesi di reclusione, senza condizionale, e al divieto di dimora nelle province di Treviso e Venezia.

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