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Una nuova clinica del Centro di medicina vicino all'Iperlando

L'edificio sarà ampio 8 mila metri quadri e si affiancherà all'attività della sede di viale Ancona. L'assessore De Martin: «Gli investimenti sul territorio sono un buon segnale, specialmente in questo periodo difficile»

Partiranno nei prossimi mesi i lavori di costruzione di una nuova clinica del Centro di medicina di Mestre: sorgerà nell'area adiacente all'Iperlando, inaugurato recentemente all'uscita Castellana della tangenziale, e l'apertura è prevista nel 2023. Il Gruppo ha comunicato di avere ritirato nei giorni scorsi il permesso di costruire per il nuovo edificio, che avrà una superficie di 8 mila metri quadrati dei quali 2 mila di parcheggio seminterrato. La sede si affiancherà a quella attuale di viale Ancona, che sarà ridimensionata: i tre edifici attuali saranno ridotti a uno, quello al civico 5, dove resteranno la radiologia, la fisioterapia, alcuni ambulatori ed il laboratorio analisi.

«Nei prossimi mesi saremo in grado di avviare il cantiere - spiega l’amministratore del Gruppo, Vincenzo Papes - Si tratta di un green building con 60 ambulatori e 3 sale operatorie, un circuito riabilitativo, radiologia e risonanza magnetica». L'assessore all'Edilizia, Massimiliano De Martin, spiega che in questa fase «il Comune ha riconosciuto un diritto già acquisito con il piano di lottizzazione del 2014 e successiva variante del 2019. Come amministrazione - prosegue - riteniamo positivo che ci siano dei cantieri che partono, specialmente in questo periodo di emergenza sanitaria: significa che c'è vivacità e interesse a investire sul territorio. Sarà un centro di appoggio alle strutture sanitarie, di cui c'è forte richiesta. L'azienda conosce già la realtà di Mestre, ha voluto rimanere presente e dimostra che la città è viva. È un segno di rilancio del territorio». La viabilità è quella della lottizzazione in cui è stato inserito l'Iperlando, quindi sono già previste e autorizzate tutte le infrastrutture, le opere di accesso e la viabilità interna.

La clinica, progettata dagli architetti Mario Mazzer e Marco Da Ros, sarà autosufficiente a livello energetico, con impatto ambientale «quasi zero» grazie a facciate ventilate, pompa di calore e impianto fotovoltaico. La riorganizzazione arriva a quasi 10 anni dall’insediamento del Centro di medicina in viale Ancona, inaugurato nel 2013, che a sua volta faceva sintesi di cinque precedenti acquisizioni avvenute tra il 2009 e il 2011.

La struttura di viale Ancona in queste settimane è impegnata anche nella somministrazione delle terze dosi del vaccino Covid-19: già nell’ultima parte dell’anno la sede convenzionata con il servizio sanitario nazionale aveva supportato la Ulss 3 con 300 posti disponibili per la dose booster e, al momento, la disponibilità per due weekend successivi è quasi esaurita. «Questo - dice Papes - conferma l’attenzione dei pazienti verso questa nostra presenza in loco, che ci porta a fare una riflessione anche in vista della costruzione della nuova clinica: nel realizzarla terremo conto della necessità di mantenere attivi alcuni servizi anche in viale Ancona 5. Questo in modo tale da coprire quelle necessità e dare continuità ad un servizio considerato non solo di qualità, ma anche di prossimità, e quindi essenziale per la popolazione». La struttura, secondo i dati forniti dal Gruppo, accoglie 100 mila pazienti l’anno.

Sotto: l’area di Borgo Pezzana dove sorgerà la nuova sede

BORGO PEZZANA NUOVA CLINICA MESTRE-2

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