Mestre Via Lodovico Antonio Muratori

Occupato l'istituto Gritti, anche qui alunni dipingono classi e corridoi

Ennesimo esempio positivo lanciato dai ragazzi delle scuole superiori mestrine, che chiedono solo di essere ascoltati. Sabato corteo in piazza

Mercoledì hanno lasciato aperto una finestra, giovedì, nottetempo, hanno sfruttato il “varco” e sono entrati non visti nella scuola, bloccando le porte ed annunciando l'ultima (ma solo in ordine di tempo) occupazione studentesca di questo primo quadrimestre. Sono gli studenti dell'istituto Andrea Gritti di Mestre, che, come riporta il Gazzettino, accodandosi ai coetanei del Pacinotti, del Volta e del Gramsci, quest'anno hanno deciso di far valere le loro ragioni armandosi di rulli e pennelli e rimboccandosi le maniche per rimettere in sesto aule e corridoi.

DAGLI STUDENTI, PER GLI STUDENTI – I rappresentanti d'istituto, eletti quest'anno in una delle assemblee più sentite di sempre, spiegano chiaramente che il loro è un gesto al tempo stesso di pubblica utilità e di provocazione: così i ragazzi intendono ricordare alla Provincia di essere capaci di darsi da fare, che le scuole vanno risistemate e che, al di là delle manifestazioni e delle autogestioni, i lavori non spettano certo agli studenti. I giovani del Gritti si sono quindi spostati al Foscari, approfittando dei locali più ampi dell'edificio più vecchio per radunarsi e decidere come procedere. Si è così stabilito di portare avanti nei prossimi mesi un progetto autonomo di raccolta differenziata dato che, per assurdo, nella scuola i bidoni separati sono presenti nei corridoi e negli spazi comuni, ma non nelle aule, rendendo di fatto ogni sforzo in questo senso quasi inutile.

DALLE AULE ALLA PIAZZA – Venerdì sarà il momento di altre assemblee e dibattiti. In programma discussioni sul diritto dell'abitare, tema particolarmente scottante a Venezia, dove ogni giorno sorgono nuove polemiche sulle case popolari e su chi le occupa, poi ancora si discuterà di diritto d'asilo e grandi opere, altri argomenti che non mancheranno di scaldare gli animi. È anche previsto l'arrivo di alcuni studenti dell'università Ca' Foscari, che spiegheranno ai “colleghi” delle superiori i punti fondamentali della riforma Carrozza su università e ricerca. Infine, sabato i ragazzi saranno parte del corteo organizzato dal Coordinamento Studenti Medi che scenderà ancora una volta in piazza per una manifestazione indipendente che vuole far sentire a tutta Italia la voce dei giovani.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Occupato l'istituto Gritti, anche qui alunni dipingono classi e corridoi

VeneziaToday è in caricamento