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Sgomberati 4 senza fissa dimora: occupavano l'ex serra in prossimità del cimitero

L'operazione, che rientra nel programma Oculus, risale a venerdì mattina. All'interno le condizioni sanitaria erano precarie

Continuano gli interventi di rigenerazione urbana "Oculus", che nel giro di pochi giorni hanno interessato Mestre, Marghera e la Gazzera. L'ultimo intervento degli agenti della polizia locale risale alle 8.30 di venerdì mattina, quando è scattato un blitz in corrispondenza dell'«ex serra», un'area privata e abbandonata in via Santa Maria dei Battuti, in prossimità del cimitero di Mestre. L'operazione è stata effettuata dopo che l'unico proprietario ha presentato formale denuncia.

Allontanati in 4

Gli uomini in divisa, una volta entrati, hanno sorpreso nell'area abbandonata quattro senza fissa dimora che avevano deciso di insediarsi stabilmente nel compendio, vivendo in condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie. Tutt'attorno, infatti, è stata trovata una notevole quantità di rifiuti. I quattro, identificati dagli operatori, sono un 54enne della Slovacchia, un 51enne della Romania, un 41enne della Moldavia e un 32enne del Marocco. Tutti sono stati denunciati per il reato di "invasione di terreni o edifici" e allontanati per permettere al personale incaricato dalla proprietà di chiudere tutti gli accessi all'area.

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