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Passa la dogana con otto chili di eroina, arrestato alla stazione

La Guardia di Finanza, nel tentativo di sgominare una rete internazionale di spaccio, ha arrestato un corriere "carico" arrivato a Mestre dal Qatar

Da Ancona fino a Mestre per ricostruire i passaggi fondamentali di un traffico di droga di proporzioni internazionali, la Guardia di Finanza marchigiana finisce invece per bloccare un “pesce piccolo” che trasportava quasi otto chili di eroina. È successo nei giorni scorsi e, come riporta il Gazzettino, a supporto delle Fiamme gialle anconitane c'erano anche gli uomini della polizia ferroviaria mestrina.

DALL'AEROPORTO – I baschi verdi delle Marche erano da tempo impegnati a ricostruire una rete di spaccio che portava la droga dall'estero fino al nostro Paese, passando tranquillamente attraverso dogane e check-in aeroportuali. I finanzieri avevano concentrato i loro sospetti sugli scali di Milano, Bergamo e Tessera, piazzando uomini a sorveglianza speciale dei passeggeri in arrivo. Proprio al Marco Polo, però, uno dei viaggiatori ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine, un cittadino pachistano in arrivo in laguna con un volo dal Qatar. Le Fiamme gialle l'hanno seguito mentre sbarcava dall'aereo, superava senza problemi i posti di controllo e saliva a bordo di un taxi che lo lasciava davanti alla stazione di Mestre. Lì i militari hanno chiesto il supporto della Polfer per continuare la sorveglianza del sospetto, sperando di arrivare ai “pesci grossi”, ma a breve è stato chiaro che, tra i tanti treni e il via vai dei viaggiatori, se non si fosse intervenuti subito lo straniero sarebbe riuscito a seminare le autorità. È scattato quindi il fermo e la perquisizione, che inizialmente non ha fatto emergere nessuna irregolarità. È stato solo dopo che il trolley del pachistano era stato completamente svuotato, infatti, che uno dei finanzieri marchigiani ha notato che la valigia pareva molto più pesante del normale. E infatti, cuciti in un doppio fondo, si nascondevano ben 7,8 chili di eroina purissima. Il corriere è stato arrestato e la droga sequestrata, mentre le indagini per arrivare ai vertici del traffico di stupefacenti proseguono.

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