Domenica, 16 Maggio 2021
Mestre Chirignago

Pericoloso pusher espulso prima che possa tornare a spacciare

Un 29enne albanese era ai domiciliari a Chirignago. E' stato allontanato mercoledì e riportato a Tirana prima che finisse di scontare la pena

Era già noto alla polizia da tempo, e i suoi precedenti per droga gli avevano fatto scontare una pena ai domiciliari, ma per un 29enne albanese adesso è arrivato anche il momento dell'espulsione. Mercoledì, infatti, il giovane è stato riaccompagnato fino a Tirana.

SOGGETTO PERICOLOSO – Il pusher era stato condannato recentemente agli arresti domiciliari a causa di una serie di reati tutti riconducibili al traffico di stupefacenti. Mentre lo straniero scontava la sua pena nella sua abitazione di Carpenedo, però, gli agenti del commissariato di Mestre hanno inviato una dettagliata informativa all’ufficio di Sorveglianza di Venezia con la quale si mettevano in luce i trascorsi criminali del 29enne, la sua capacità di movimentare ingenti quantità di stupefacenti, le sue frequentazioni con pregiudicati e persone clandestine e l’assenza totale di qualsivoglia attività lavorativa e legami familiari che potessero favorire l’inserimento sociale in un contesto di legalità.

ESPULSO - Temendo che il giovane potesse riprendere le sue attività criminali non appena fosse tornato "in pista", la magistratura ha deciso di procedere con l’espulsione. Mercoledì i poliziotti hanno prelevato il 29enne dalla sua abitazione, l'hanno accompagnato all'aeroporto di Tessera e quindi, assieme al personale dell’Ufficio Immigrazione, fino a Roma. Da lì il ragazzo è partito alla volta di Tirana e, nella serata, è stato consegnato alle autorità albanesi. Si tratta di una misura di prevenzione che la magistratura ha deciso di mettere in atto.

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