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Forte Marghera e San Giuliano, l'idea di un "distretto della gioventù" assieme al Campus

Finanziato il ponte ciclopedonale che collegherà via Torino con l'area del Forte. Il sindaco Brugnaro: "Lì rimarrà il caleidoscopio di iniziative. San Giuliano? Torni la grande musica"

Se ne parla da tempo, ma ora pare che il ponte ciclopedonale per collegare il campus di via Torino a Mestre con Forte Marghera possa diventare realtà in tempi celeri. Imprevisti permettendo. Il sindaco Luigi Brugnaro, infatti, lunedì mattina ha annunciato che l'opera è stata finanziata da Ca' Farsetti. Ma il disegno è più esteso. Perchè a pochi passi c'è il parco San Giuliano, polmone verde cittadino votato ai grandi eventi in grado di catalizzare l'attenzione di migliaia di giovani. Università, arte e cultura, ma anche sport e musica. 

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E' una sorta di "distretto della gioventù" che potrebbe vedere la luce (a tappe) a Mestre. Partendo proprio da quel ponte che collegherà via Torino a Forte Marghera: "La sera lì potrebbe esserci quel caleidoscopio di attività che vogliamo mantenere, magari alzando il livello - ha commentato Brugnaro - chiamando anche i privati. Poi i giovani potrebbero raggiungere San Giuliano per andare a correre, fare sport. Come un campus americano". Un progetto che, soprattutto per quanto riguarda Forte Marghera, dovrà svilupparsi per gradi: "Prima di tutto dovremo ripulire tutta l'area - sottolinea il primo cittadino - stiamo anche controllando le concessioni, perché alcune a nostro giudizio non sono perfettamente consone, e dobbiamo mettere mano alle rive che stanno franando". 

A poca distanza c'è San Giuliano, orfano dell'Heineken Jammin' Festival. Il Comune vuole però rientrare nel circuito che conta dei grandi eventi: "Dobbiamo preparare le condizioni affinchè sia tutto economicamente sostenibile - ha spiegato Brugnaro - c'è per esempio il problema della recinzione in caso di eventi a pagamento. Pensiamo di fare un esproprio per una viabilità più spostata con una fascia di rispetto verde. Questa terra è dell'Ater, quindi ci stiamo lavorando. Ma anche questo - conclude - deve entrare in un progetto allargato anche con le remiere di Punta San Giuliano. Vogliamo investire sui giovani e sulla musica, che altroché se è cultura".  
 

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