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Il progetto per il nuovo parcheggio di Forte Marghera

In tutto ci saranno 330 posti auto. Il Comune: «Non sarà un parcheggio per andare a Venezia». Investimento di 1,8 milioni di euro, comprende anche la ristrutturazione dell'edificio 34 da adibire a bagni pubblici

L'accesso attuale al parcheggio esterno (Google Maps)

Forte Marghera avrà il suo nuovo parcheggio per automobili: un'opera ritenuta necessaria in particolare perché l'area verde sta diventando sempre più popolare, attrae un'importante fetta della "movida" mestrina ed è oggetto di una serie di progetti di riqualificazione e ristrutturazione, alcuni già conclusi (come la biblioteca, il ponte ciclabile, il recupero delle casermette napoleoniche), altri in corso e altri ancora programmati. In queste ore la giunta comunale veneziana ha approvato il progetto, che vale 1,5 milioni di euro ed è stato condiviso con la soprintendenza: prevede la messa in sicurezza di 50 posti auto nel parcheggio di sassi esistente, la realizzazione di un ulteriore spazio da 149 posti nel parcheggio a prato lungo via Forte Marghera, e altri 131 stalli nella nuova parte del parcheggio che occuperà la zona più esterna, adiacente ai capannoni di via Forte Marghera.

In auto, in bici o con i mezzi

In questo modo una vasta area sarà attrezzata e pronta, appunto, ad accogliere in modo più ordinato le macchine dei sempre più numerosi ospiti del Forte. Non solo, perché il progetto pone attenzione anche a chi arriva a piedi, in bici o con i mezzi: ci saranno percorsi separati e soluzioni sicure e compatibili con il luogo, come la nuova illuminazione. Secondo l'amministrazione, l’uso del parcheggio pubblico lungo via Forte Marghera sarà destinato prevalentemente agli utenti del Forte ma anche, sporadicamente, a quelli del vicino campo di atletica San Giuliano. Sarà invece «assolutamente disincentivato», dice il Comune, «l’uso del parcheggio come interscambio su Venezia».

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Recupero dell'edificio 34

Una seconda delibera, del valore di 280mila euro, riguarda invece il recupero dell'edifico 34 nell'isola del Ridotto di Forte Marghera, destinato ad ospitare i servizi igienici ad uso pubblico. L’edificio al momento è in stato di abbandono, ricoperto da vegetazione e con chiari segnali di dissesto. Il progetto, redatto da Insula, prevede il recupero del fabbricato con destinazione di bagni pubblici al servizio dei frequentatori del Forte, e a locali di servizio necessari alla guardiania e manutenzione, oltre all’esecuzione dei collegamenti dei sottoservizi. Il sindaco Luigi Brugnaro ha ricordato che «Forte Marghera ha visto in questi ultimi anni un grande impegno da parte dell’amministrazione, che ha stanziato oltre 16 milioni per ristrutturare e rendere sempre più funzionale questo importante luogo storico e simbolico per l’intera città».

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