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"Contro spaccio e degrado intonando l'inno nazionale": sit in di Forza Nuova in via Piave

Venerdì la protesta a Mestre: "Fermare le aggressioni, le lotte tra fazioni e il mercato di eroina gialla che ha già fatto tanti morti fra i giovani mestrini"

Hanno marciato in via Piave, venerdì sera, cantando l'inno nazionale e scandendo slogan contro: "spaccio, degrado, e contro l’immigrazione selvaggia, che da tempo si è impadronita di vaste aree della città". Il sit in di protesta ha coinvolto una quarantina di attivisti di Forza Nuova, e il segretario di Venezia, Pedro Scarpa.

"Promesse elettorali"

"Un tempo Via Piave era considerata il salotto buono della città, e ora invece la situazione è diventata invivibile - ha detto Scarpa, puntando il dito contro - l'amministrazione di centrodestra, guidata dal sindaco Brugnaro, che ha determinato il peggioramento dello stato della sicurezza, dimostrando che la politica promette e illude durante le campagne elettorali, ma poi non fa nulla per migliorare la condizione di vita reale dei cittadini.”

Eroina killer

"Desta inquietudine tra i cittadini l'escalation di aggressioni da parte di spacciatori di origine africana, e i violenti scontri tra fazioni per il controllo del mercato della droga scrive Forza Nuova -. Grande la preoccupazione in città per la droga killer, la famigerata eroina gialla spacciata dai nigeriani, che tante vittime ha mietuto tra i giovani mestrini".

Diritti sociali

Intervenuto anche Rudi Favaro, coordinatore provinciale del movimento politico nazionalista, affermando che “i mestrini hanno davanti a loro una scelta: o scendere in strada a protestare con Forza Nuova, o continuare a subire questa condizione di insicurezza. Mi appello a tutti i patrioti, a tutti gli uomini e donne di buona volontà, affinché scendano in strada e in piazza con noi a rivendicare i loro diritti sociali.”

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