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I Forconi non smettono di pungere, blocchi e presidi pure nella nebbia

Code dalle 16.30 in via della Libertà a Mestre. Panettone per gli automobilisti. In autostrada giornata d'inferno. Disagi a Portogruaro

Chi ha protestato davanti a Equitalia la mattina, chi lo ha fatto sul "fidato" passaggio pedonale davanti alla Fincantieri. Chi ha deciso di percorrere l'autostrada a velocità ridotta (nel pomeriggio tra Cessalto e Portogruaro in direzione Trieste si è andati a passo d'uomo per un veicolo in avaria, ma questo esula dai "forconi"), chi invece ha sostato per tutto il giorno fuori dal casello.

Le forme sono state tante per manifestare il proprio disappunto, uno solo il pensiero: "Tutti a casa", scandito più e più volte. Rivolto a politici e governanti. Vicino spesso a una bandiera tricolore e a delle casse da cui fuoriusciva l'inno di Mameli a tutto volume. Sono proseguiti anche giovedì i "blocchi mobili" dei "forconi" a Mestre, Portogruaro e Chioggia. Nonostante la nebbia. Nonostante il freddo.

All'altezza della Fincantieri in via della Libertà i primi drappelli di persone che si sono "impossessati" del semaforo pedonale sono arrivati poco dopo le 16.30. Al presidio c'erano anche i panettoni, offerti agli automobilisti che gioco forza erano imbottigliati in una coda che mano a mano si è allungata sempre più. Quaranta minuti per superare il blocco provenendo da Venezia. Identica situazione anche nel senso di marcia inverso. A meno che la fortuna non assista chi è al volante e si transiti proprio nel momento in cui le decine di manifestanti non lasciano la carreggiata per far "rifiatare" il traffico.

Traffico in tilt pure in autostrada, come detto. Sulla Venezia-Trieste. Non solo per un veicolo in avaria in direzione del capoluogo giuliano, ma anche per la "staffetta dei forconi". Una nuova strategia di protesta: alcuni automobilisti hanno proceduto a passo d’uomo in corsia di marcia e di sorpasso. Con le bandiere italiane. La “staffetta” è iniziata verso le 15 e 30 e ha interessato il tratto di A4 compreso tra l’area di servizio di Fratta e Villesse, in direzione Trieste. Sempre code e incolonnamenti anche alla rotatoria subito al di là del casello autostradale della città del Lemene, in corrispondenza dell'allacciamento con la A28. Tanti partecipanti al presidio che hanno accolto gli automobilisti "armati" di spazzole per pulire i parabrezza dei veicoli.

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