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Esce dal commissariato e va a spacciare: trovato con l'eroina nelle mutande

L'episodio a Mestre mercoledì: un tunisino 45enne è stato seguito dopo che si era recato negli uffici di polizia per l'obbligo di firma. Stava andando a vendere in via Piave

Si reca in commissariato per l'obbligo di firma, poi esce e va a spacciare: protagonista della vicenda è tale A.S., 45enne tunisino irregolare sul territorio nazionale, già sottoposto alla misura della firma obbligatoria a causa di altri reati compiuti in precedenza. Evidentemente non gli bastava: mercoledì è stato osservato da una pattuglia del Gamm (gruppo anticrimine Mestre Marghera della questura) mentre, uscito dagli uffici di polizia, saliva su un’auto in compagnia di altri due personaggi per poi dileguarsi ad alta velocità. I poliziotti hanno deciso di seguirlo.

L'uomo è sceso dal veicolo in via Fogazzaro, e lì è stato bloccato dalla pattuglia: anche l’auto, subito ripartita, è stata fermata poche centinaia di metri più avanti da un’altra pattuglia giunta in supporto ai colleghi. Si è scoperto che il 45enne era in possesso di 11,3 grammi di eroina, ben nascosti nelle parti intime, pronti per essere venduti probabilmente nella stessa zona di via Piave. Gli agenti gli hanno inoltre sequestrato 300 euro in contanti.

Inevitabile per il pusher l'arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: in attesa dello svolgimento del processo previsto per la settimana prossima, l'uomo è stato rimesso in libertà e momentaneamente sottoposto ad un ulteriore obbligo di firma. Gli altri due rintracciati a bordo del veicolo, di nazionalità romena, sono risultati invece "puliti".

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