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Controlli in città, eroina tolta dalle strade: pusher inseguito e preso in zona stazione

Task force della polizia locale tra Venezia e Mestre negli ultimi giorni. Tre denunce, otto etti di droga sequestrata. Operazioni anche al Bissuola e all'ex falegnameria Rosso

Oltre otto etti tra eroina e marijuana sequestrati, tre spacciatori colti in flagranza e denunciati (due nigeriani di 25 e 30 anni ed una italiana di 20 anni proveniente dalla provincia di Pordenone): sono i risultati delle operazioni condotte nell'ultima settimana da parte della polizia locale di Venezia. Coinvolto personale del servizio sicurezza urbana nelle sue varie articolazioni, ovvero nucleo di polizia giudiziaria, unità cinofile antidroga e unità antidegrado, che ha pattuagliato diverse zone "calde" città: via Trento, via Dante, via Giustizia, parco Albanese e, in centro storico, campo Santa Margherita.

Inseguimento in zona stazione

Uno dei pusher è stato notato di fronte all'Asia African Market di via Monte San Michele a Mestre: alla vista degli uomini in divisa, ha gettato un involucro all'interno del negozio e si è dato alla fuga a piedi, subito rincorso dagli agenti. L'inseguimento si è protratto lungo la via Trento, poi nel sottopasso della stazione e quindi in via Giustizia. Qui è stato raggiunto e bloccato. L'involucro di cui il giovane si era liberato era un calzino contenente diverse dosi di marijuana.

Eroina in via Dante e maria a Venezia

Gli uomini in borghese del nucleo di polizia giudiziaria hanno invece individuato nella zona di via Dante una ragazza che si aggirava con fare sospetto tra i vicoli. Fermata per un controllo dopo essere stata vista confabulare con dei magrebini, è stata trovata in possesso di alcuni grammi di eroina in sasso, corrispondenti ad un quindicina di dosi. A Venezia, invece, un altro pusher è stato trovato nella zona di San Pantalon mentre avvicinava dei giovani per proporre loro della marijuana; dalla perquisizione sono saltate fuori diverse dosi pronte per lo spaccio.

Droga all'ex falegnameria e al Bissuola

Infine, durante i lavori di chiusura e bonifica della ex falegnameria Rosso, svolti in collaborazione con i proprietari, le unità antidegrado hanno rinvenuto l'equivalente di una decina di dosi di eroina nascoste all'interno di uno spazio poi definitvamente sigillato. Diversi anche gli interventi delle squadre cinofile, con Kuma e Luna protagoniste nella zona del parco Albanese: circa otto etti di marijuana fiutati in varie zone del parco, spesso interrati in buche profonde venti/trenta centimetri o appese agli alberi.

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