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Mestre Mestre Centro / Tangenziale di Mestre

Il rimpianto dopo la tragedia della Tangenziale: "Tutti l'hanno vista, nessuno che l'ha fermata"

Il cordoglio per la diciottenne mestrina investita e uccisa a Mestre venerdì sera si è subito allargato a macchia d'olio: "L'ho vista spaesata sulla rotonda di Marghera, non era lucida"

"Mi dispiace di non essere riuscita ad avvertire qualcuno". Il giorno dopo la tragedia in Tangenziale è il momento del rimpianto per una giovane vita volata via troppo presto. Con ogni probabilità un gesto estremo, ma gli accertamenti sono ancora in corso. Si tratta della diciottenne mestrina (è nata nel 1999) che venerdì sera è stata travolta in pieno mentre camminava in Tangenziale, perdendo la vita. A giudicare dalle condizioni del corpo forse da un suv. In tanti l'hanno vista vagare con lo sguardo perso, senza meta. Fino al tragico epilogo: "Alle 19.40 circa l'ho vista a piedi in Tangenziale che prendeva lo svincolo per Padova dalla rotonda di Marghera - dichiara un testimone - era sul ciglio della strada, vestita di nero. Volevo chiamare la polizia ma in quel momento si era scaricato il cellulare. Mamma mia, mi dispiace".

E' stato individuato il pirata della strada

Numerose segnalazioni alle forze dell'ordine

Diverse le segnalazioni a 118 e forze dell'ordine: gli agenti si sono mobilitati per cercare la giovane, ma tutto si è rivelato inutile. 
Sulla rotatoria di Marghera sono stati inviati subito due mezzi ausiliari per le verifiche, ma 3 giri completi del rondò hanno dato esito negativo. Undici minuti più tardi la notizia della tragedia: la polizia stradale ha informato gli altri mezzi di soccorso di un incidente alla fine del ramo di svincolo verso le entrate di Mestre. "Anch'io l'ho vista nella rotonda di Marghera, era molto confusa", sottolinea un lettore.

Possibile che l'automobilista non si sia accorto di nulla?

Verso le 20 il tentativo di attraversamento della Tangenziale, con l'investimento da parte di un automobilista (o camionista) che non si è fermato a prestare soccorso. Si tratta di un pirata della strada, consapevole o meno lo stabiliranno le indagini che sta conducendo la polizia stradale. Saranno analizzati i filmati delle telecamere di sorveglianza di Cav, acquisite dagli inquirenti. E' possibile che il conducente di un mezzo pesante, soprattutto se l'impatto si è verificato sul lato "cieco" del veicolo, non si sia accorto dell'investimento, complice anche l'oscurità. Gli accertamenti saranno piuttosto complessi anche perché non ci sarebbero testimoni oculari dell'accaduto. Si monitoreranno targhe e rispettivi proprietari, in cerca della chiave giusta per chiudere il cerchio.

"Tutti l'hanno vista, nessuno l'ha fermata"

"Ho visto mentre attraversava - racconta Irene - Ho rischiato anch'io di investirla. Si è messa ad attraversare la rotonda di Marghera senza guardare, in modo a dir poco pericoloso. I camion hanno frenato e c'è stato il panico. Non so se fosse 'lucida', secondo me non lo era. Era inevitabile che qualcuno la investisse". Il cordoglio si è allargato a macchia d'olio nei minuti successivi all'investimento mortale, inducendo Isabella a sbottare: "Tutti che l'hanno vista e nessuno si è fermato per capire cosa le stesse accadendo, non ho parole". 

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