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Polizia a Mestre (archivio)

Polizia a Mestre (archivio)

Aggredito con coltello per strada e ferito: due rapinatori presi dopo l'inseguimento

La polizia li ha catturati la notte scorsa, subito dopo la denuncia della vittima che era stata rapinata in via Bembo, a Mestre

La polizia è stata chiamata alle due di notte: c'era un uomo in via Bembo, con le mani insanguinate, che chiedeva aiuto. Le volanti sono arrivate sul posto e hanno raccolto la testimonianza del ferito, di nazionalità marocchina: lui ha spiegato che poco prima, mentre camminava all'altezza della chiesa, era stato avvicinato da due sconosciuti che lo avevano minacciato. Gli aggressori avevano con sé un coltello e un collo di bottiglia e gli avevano intimato di dare loro il giaccone ed il portafoglio.

La vittima, però, si era ribellata e ne era nata una colluttazione, durante la quale l'uomo era stato ferito alla mano. I due rapinatori erano comunque riusciti a derubarlo, prima di scappare.

Inseguimento a Mestre

Le volanti si sono subito messe alla ricerca dei responsabili e, anche grazie alla descrizione, li hanno individuati poco più tardi in via della Pila, all’interno di uno stabile abbandonato. I due, viste le pattuglie, sono saltati giù dal primo piano e si sono messi a correre verso la tangenziale, ma la loro fuga è stata bloccata nel giro di poche centinaia di metri, in via Piave. Avevano entrambi i vestiti macchiati di sangue e uno di loro aveva delle ferite da taglio alla mano destra.

In carcere

Portati in questura hanno fornito false generalità, ma la loro vera identità è stata appurata poco dopo: R.T e A.L., di nazionalità tunisina e con vari precedenti per furti, droga e rapine, nonché in materia di immigrazione clandestina.

La vittima li ha riconosciuti. I due sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto poiché sospettati del reato di rapina aggravata in concorso; inoltre denunciati per lesioni personali, considerato che il derubato ha avuto una prognosi di 10 giorni dal pronto soccorso. A.L., inoltre, è stato denunciato per il reato di ricettazione perché aveva con sé dei documenti d'identità rubati. Il fermo è stato comunicato al pm di turno, che ha disposto per i due il trasferimento in carcere. Infine, tutte le persone coinvolte hanno avuto una multa per la violazione del coprifuoco.

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