menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Dammi tutto", coltello alla pancia Commerciante rapinata dei soldi

Un bandito solitario ha aggredito in via Miranese la responsabile di un negozio specializzato. La 24enne non ha potuto far altro che consegnare l'incasso

"Dammi i soldi", e le punta un coltello in pancia. All'altezza dell'addome. Momenti di terrore per una 24enne residente a Mirano che martedì sera è stata minacciata da un delinquente solitario armato di coltello. Proprio mentre era intenta a chiudere la propria saracinesca con un lucchetto. Forse il momento più congeniale per un delinquente per entrare in azione, visto che la vittima di turno era di spalle e chinata. All'improvviso la vittima ha percepito la presenza di qualcosa di appuntito, dopodiché ha subito capito: era una lama. Un coltello lungo, secondo la sua testimonianza, almeno una ventina di centimetri. Forse di più.

Non sono servite molte parole al delinquente, che sarebbe entrato in azione a volto scoperto e avrebbe tradito un accento meridionale: quell'arma da taglio era già abbastanza comprensibile da sé. Dunque la giovane donna, che è responsabile di un'attività commerciale in via Miranese a Mestre, a due passi dalla tangenziale, non ha potuto far altro che consegnare l'incasso di giornata, che custodiva in una busta, e lasciare che il criminale facesse dietrofront con i soldi per poi sparire nel nulla. Il bandito, una volta entrato nel negozio con la vittima, si sarebbe anche soffermato su alcuni pulsanti, evidentemente per assicurarsi che non fossero parte di un sistema antirapina.

Ed è lì che avrebbe potuto lasciare la propria "firma". Non a caso la polizia scientifica, intervenuta sul posto subito dopo le volanti, hanno concentrato la propria attenzione sui punti dove l'intruso avrebbe potuto lasciare possibili impronte digitali. Le ricerche in zona, però, non hanno sortito alcun effetto. Nonostante la descrizione fisica del bandito fornita dalla rapinata. Si tratta del secondo colpo del genere in pochi giorni che si registra in via Miranese: prima di Natale un compro oro di Chirignago venne "ripulito" da un delinquente solitario che chiuse, sempre sotto la minaccia di una lama, una dipendente in bagno. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento