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Viale Vespucci, la strada della rapina

Viale Vespucci, la strada della rapina

"Dame i schei", gli punta il coltello alla gola e lo rapina a Mestre

L'aggressione poco dopo le 13 di mercoledì in viale Vespucci. Vittima un 73enne di Marghera, derubato di 200 euro mentre si trovava per strada

Prima gli punta il coltello alla pancia, poi lo alza e la lama si ferma a pochi centimetri dalla gola. Rapina in pieno giorno mercoledì in viale Vespucci a Mestre. Non lontano dal supermercato Spak, all'altezza dell'attraversamento pedonale che permette di raggiungere via Bissagola, un 73enne di Marghera è stato fermato da un delinquente armato. "Dame i schei", avrebbe detto il malvivente, spiegando con accento veneto che aveva fame. Uno spiantato, con ogni probabilità. Una persona pericolosa, visto e considerato che ha deciso di entrare in azione un quarto d'ora dopo le 13 in una delle arterie più trafficate di Mestre.

Per fermare la vittima di turno il malintenzionato avrebbe usato il trucco più vecchio del mondo: avrebbe chiesto l'ora. Una volta che il suo interlocutore ha abbassato lo sguardo sul proprio polso, ecco spuntare la lama. E le minacce. Naturalmente l'anziano, che si stava accingendo ad attraversare la strada, non ha potuto far altro che acconsentire alle richieste del bandito, descritto come giovane, alto e magro. Vestito di nero. Capelli corti. Un identikit per forza di cose lacunoso, vista la concitazione dei momenti di cui il 73enne si è ritrovato suo malgrado protagonista involontario.

Una volta che il rapinatore è riuscito a ottenere il portafoglio, lo ha aperto e si è intascato i duecento euro che si trovavano all'interno. Con uno scrupolo, però. Il derubato gli aveva infatti chiesto di prendersi tutti i soldi che voleva, ma di lasciargli il resto: documenti e carte. A lui non sarebbero servite. Il furfante deve essere stato dello stesso parere, visto che a rapina perpetrata ha lasciato a terra i portadocumenti ed è fuggito pare in direzione di via Bissuola. Immediato l'allarme lanciato alle forze dell'ordine, che hanno anche pattugliato la zona senza successo.  

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