menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Calci e pugni sull'autobus per un trolley, la corsa si interrompe alla Pam: arriva la polizia

La zuffa a bordo del 4L mercoledì verso le 14.30. Due passeggeri si picchiano a sangue, poi uno di loro prende la borsa piena di vestiti e la scaraventa in un vicino cassonetto

Calci e pugni sull'autobus da piazzale Roma fino a corso del Popolo, al punto che deve intervenire la polizia e i passeggeri vengono fatti scendere. Diverse le persone costrette ad aspettare il pullman successivo. E' accaduto mercoledì verso le 14.30, quando due uomini, uno sui trent'anni l'altro sui cinquanta, iniziano a darsele di santa ragione. Il motivo della lite sembra essere il carrello della spesa, tipo "trolley", di uno dei due. Pieno di vestiti. Ma con ogni probabilità le ruggini tra i due sono precedenti. 

I facinorosi iniziano a beccarsi. Basta poco e si arriva ai colpi proibiti, tanto che uno dei due perde del sangue dalla testa per colpa di un taglio. Una passeggera allerta il 113. Il limite è stato superato e l'autista decide di fermare il pullman 4L all'altezza della Pam di corso del Popolo. Anche per tutelare l'incolumità delle persone a bordo, impaurite per ciò che stava accadendo davanti ai loro occhi. 

La zuffa, però, prosegue. Al punto che uno dei due si impossessa del carrello dell'altro, raggiunge un cassonetto dell'immondizia e lo scaraventa dentro. A quel punto la temperatura si alza ancora di più, ma dopo pochi istanti intervengono le volanti della polizia. I due tentano di scappare, ma vengono bloccati dopo un breve inseguimento a piedi. Gli uomini in divisa li identificano, per poi renderli edotti delle loro facoltà di legge. Se vorranno potranno sporgere querela nei confronti del rivale. I disagi peggiori, però, li hanno avuti i passeggeri, che hanno visto la loro tabella di marcia scompaginata a causa della violenza insensata dei due. "Abbiamo dovuto attendere alla fermata - racconta una giovane testimone - uno di loro aveva un taglio al viso e perdeva sangue".

Difficile capire con precisione i motivi del parapiglia. Un altro dei presenti racconta: "Da piazzale Roma questi due tizi non facevano altro che lamentarsi. Uno dei due (il più giovane) ha alzato le mani nei confronti di un signore di origini non italiane perché questo non era riuscito a farli passare per uscire dall'autobus in corso del Popolo (cosa impossibile, dato che il pullman era pieno di gente). A quel punto il povero innocente si è ritrovato vittima di questo tizio dalla mente di certo annebbiata, il quale si è sfogato anche gettando gli oggetti del signore più volte fuori dall'autobus".

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Venezia usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento