MestreToday

Rissa nel bus per Venezia, colpito anche l'autista

È successo in un mezzo della linea 4L partito da Mestre, sabato sera. All'origine dello scontro gli atteggiamenti di un gruppetto di ragazzi ubriachi

Piazzale Roma

Violenza nell'autobus: a far scattare la rissa, a bordo di un mezzo Actv, sarebbe stato un gruppetto di giovani evidentemente alterati. Tutto è iniziato all'interno di un 4L partito sabato sera da piazzale Cialdini, a Mestre, in direzione piazzale Roma. Erano da poco passate le 21. Secondo i quotidiani locali, i ragazzi (due o tre) avrebbero dimostrato atteggiamenti maleducati, cominciando tra l'altro a importunare una ragazza. Un altro passeggero avrebbe reagito, mettendosi contro di loro, e a quel punto la situazione è degenerata.

Autista aggredito

Urla e botte, tanto che l'autista è stato costretto a fermare la corsa all'altezza di via Righi. Lo stesso dipendente Actv è intervenuto nel tentativo di calmare i presenti e, nel parapiglia, è stato raggiunto da un pugno. Dopodiché i violenti hanno deciso di battere in ritirata, allontanandosi dal mezzo, e sono stati visti salire a bordo di un altro bus, sempre diretto a Venezia. L'allarme lanciato nel frattempo, però, ha permesso di rintracciarli poco dopo, accolti a piazzale Roma dalle forze dell'ordine. Non grave la ferita riportata dal conducente: spetterà a lui, oltre che alle altre persone colpite, presentare querela nei confronti degli aggressori.

Dibattito sulla sicurezza

Il sindaco Luigi Brugnaro ha commentato l'accaduto ribadendo una delle sue "storiche" proposte: «Servono poteri penali ai giudici di pace - ha detto - contro i comportamenti contrari al decoro e alla decenza. Siamo disponibili a pagarlo noi, come Comune. Queste persone vanno punite, ci vuole la cella da uno a dieci giorni. Tutto a carico dell'amministrazione locale, senza appesantire la giustizia. Facciamo appello anche a questo governo». Per il Pd, invece, questo episodio dimostra che «le misure messe in campo da questa amministrazione sono frammentarie, lacunose ed inefficaci. Sono necessarie soluzioni adeguate: per questo il gruppo consigliare chiederà la convocazione urgente di una commissione per affrontare il tema della sicurezza sui mezzi pubblici, coinvolgendo l'azienda di trasporto, i rappresentanti dei lavoratori e le forze dell’ordine».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Visite in casa a parenti e amici: le regole per il Veneto a partire da domani

  • Zaia conferma: «Il Veneto sarà in area arancione»

  • Bozza del nuovo Dpcm: stretta sui bar, punto su visite e scuola

Torna su
VeneziaToday è in caricamento