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Maxi rissa con bastoni e coltelli, giovane raggiunto da due fendenti

L'allarme lanciato nel pomeriggio di lunedì da due passanti. Un 22enne bengalese in prognosi riservata ferito alla testa e all'addome dalla lama

Dalle parole si è passati ai fatti in pochi istanti, mentre ancora al supermercato c'era gente che faceva la spesa e al vicino bar c'erano gli ultimi avventori prima della chiusura. Rissa con coltello dieci minuti prima delle 19 di lunedì in via Torino a Mestre, all'altezza dell'ingresso del supermarket Dix. A un certo punto, in una delle vie principali della città, un gruppetto di cittadini di nazionalità bengalese inizia a litigare. Il motivo del diverbio lo sanno solo loro. Ma quel che più conta è che subito è spuntato dalla tasca di uno dei facinorosi un coltello, usato per minacciare i propri "rivali". Di più.

Il tutto sembrerebbe assumere i contorni dell'agguato: un 22enne incensurato stava camminando tranquillamente con altri due amici quando è stato fermato da un suo connazionale, che avrebbe preso il cellulare per fare una telefonata. In pochi minuti si è quindi radunato attorno al giovane un gruppetto di malintenzionati. Uno di questi ha quindi preso un coltello e colpito al volto (sfregiandolo) e all'addome il ragazzo, che martedì mattina si trovava ancora in prognosi riservata all'ospedale Dell'Angelo di Mestre, anche se pare non in pericolo di vita.

A lanciare l'allarme alla polizia due passanti che hanno segnalato una zuffa per strada all'altezza dell'ingresso al parcheggio del supermercato Dix: "Bastoni e coltelli". Dopodiché la situazione degenera: un giovane infatti raggiunge una farmacia al civico 33, dall'altra parte della strada e chiede aiuto. Perdeva sangue: subito si è capito che quel 22enne incensurato di nazionalità bengalese era stato raggiunto da alcune ferite da arma da taglio. Sul posto volanti della polizia e ambulanza del 118. Dei partecipanti alla rissa, però, nemmeno l'ombra. "Quando è entrato il ragazzo perdeva sangue - racconta la farmacista che ha chiamato il 118 - era stato accompagnato da altri due giovani bengalesi (poi portati in questura, ndr). Parlavano tutti italiano abbastanza bene. Era tranquillo, si è seduto e ha aspettato l'arrivo dell'ambulanza".

La vicenda, naturalmente, non ha mancato di determinare un certo trambusto: "Sono stato io a chiudere il cancello del parcheggio del supermercato - dichiara il titolare della carrozzeria che si trova sopra al piccolo centro commerciale - mi sono trovato almeno due volanti della polizia. Mancava poco alle 20, mi è stato detto che una persona era rimasta ferita con un coltello". La zona è stata subito isolata con del nastro: "Sono rimasti all'interno dell'area delimitata solo gli agenti - racconta una residente - erano numerosi. Ma non ho sentito urla prima dell'arrivo delle sirene".

La vicenda ha continuato a tenere banco fino a tarda sera in questura. In corso gli accertamenti per cercare di dare un volto e un nome agli aggressori. Pochi metri più in là, invece, sempre lunedì ma verso le 9 di mattina un altro corpo a corpo avrebbe coinvolto due senzatetto. Proprio a due passi dal nuovo complesso commerciale con McDonald's e InterSpar. Uno dei due litiganti è stato raggiunto da un poderoso pugno al volto, tanto che sul posto è poi dovuta intervenire un'ambulanza per trasportare il ferito sanguinante al pronto soccorso.

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