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Forza Nuova e centri sociali a contatto: scatta il corpo a corpo davanti la stazione

Domenica gli esponenti di estrema destra si erano dati appuntamento per manifestare contro un presunto stupro. Si è presentata anche la fazione opposta: botte da orbi e feriti

Le opposte fazioni vengono a contatto e scatta la rissa, lasciando poi sul "campo" alcuni feriti lievi. Momenti di tensione domenica sera davanti alla stazione ferroviaria di Mestre, all'altezza dell'albergo Trieste. Alcuni militanti di Forza Nuova avevano organizzato un sit-in di protesta per denunciare una vicenda su cui sta lavorando la squadra mobile di Venezia: la presunta violenza sessuale nei confronti di una 29enne. Nei giorni scorsi la giovane è stata trovata nel parcheggio di via Ulloa a Marghera nel pomeriggio. Avrebbe raccontato di uno stupro subito da tre uomini di colore dopo essere stata aggredita e fatta salire in auto in via Piave a Mestre.

Parole su cui gli investigatori della questura stanno cercando riscontri e su cui quindi per ora non ci sarebbero elementi certi, oltre che le parole della giovane donna, che sarebbe seguita in queste ore da un centro di igiene mentale. Forza Nuova, però, ha deciso di cavalcare la vicenda, senza attendere l'esito delle indagini: fino a domenica mattina mancava una denuncia ufficiale della donna (anche se è stata già presa a verbale il giorno stesso della presunta violenza in ospedale). "Il racconto ci arriva da persone su cui noi mettiamo la mano sul fuoco - aveva spiegato il responsabile regionale, Sebastiano Sartori - Io ci metto la faccia".

Per questo motivo domenica verso le 19 gli esponenti di estrema destra si sono dati appuntamento davanti alla stazione. La notizia naturalmente è arrivata anche dall'altra parte della barricata: all'altezza dell'albergo Trieste, dunque, si sono presentati anche gli esponenti dei centri sociali ed è scattata la rissa. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e le pattuglie dei carabinieri, oltre che gli agenti della polfer. Dopo il corpo a corpo i centri sociali si sarebbero allontanati, mentre sul posto sono stati identificati quattro forzanovisti, compreso Sebastiano Sartori. Alcuni di loro sono rimasti contusi e sono ricorsi poi alle cure del pronto soccorso dell'Angelo. Non si sarebbero registrati ulteriori feriti nel nosocomio mestrino e nemmeno in quello trevigiano, da dove provenivano gran parte dei membri del partito di estrema destra. "Non è stato un pestaggio, ma un'aggressione - dichiara Nadia Biasutti del comitato Sos Mestre - ero lì per ottenere informazioni. Sono stata colpita da una bottiglia alla spalla. Un mendicante con le stampelle è stato buttato a terra. Uno dei manifestanti sanguinava dall'orecchio. Avevano dei bastoni". La palla ora è in mano alla Digos, che sta indagando per ricostruire la dinamica della vicenda, identificare i protagonisti e verificare la violazione di eventuali reati. Se si sia trattato di rissa o di aggressione.

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