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"Questa è zona mia", rissa tra prostituta e trans in via Piave

Nella notte tra mercoledì e giovedì una giovane romena e un 43enne peruviano se le sono suonate di santa ragione con i rispettivi compagni

Se le sono suonate di santa ragione a l'una di notte tra mercoledì e giovedì in via Piave. A mettersi le mani addosso una prostituta romena e un "noto" transessuale peruviano di 43 anni. Con ogni probabilità a innescare la lite all'incrocio con via Cavallotti le solite questioni da marciapiede: "E' zona mia, vattene"; "mi fai scappare i clienti".

Queste le frasi (con toni ben più coloriti) che con ogni probabilità sono volate nella notte, finché dagli insulti non si è passati alle maniere forti. I due litiganti, infatti, sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale Dell'Angelo con ematomi ed escoriazioni, comprese alcune ferite da taglio causate da alcuni cocci di bottiglia usati come armi. La zuffa si è subito allargata anche ai rispettivi compagni della lucciola e del trans.

Quando le volanti sono arrivate sul posto, infatti, i poliziotti hanno trovato poco distante un amico cinquantenne del transessuale che ha raccontato come il fidanzato della donna fosse scappato via prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. Fuggito, certo, ma meditante vendetta. Il quarto incomodo, un 33enne romeno con molti precedenti a suo carico, ha fatto capolino per un secondo round all'ospedale dell'Angelo. Voleva dare un'altra lezione ai rivali. Oltre a loro, però, c'erano anche gli operatori della questura, che hanno arrestato tutti e quattro i protagonisti della zuffa, finiti agli arresti domiciliari per il reato di rissa aggravata.

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