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Saldi sotto alle aspettative, i commercianti di Mestre lamentano un calo delle vendite

Quasi la metà del campione intervistato da Confesercenti (63 attività) riscontra un andamento peggiore rispetto allo scorso anno. Capitolo eventi: utili, ma fini a se stessi

Dopo due settimane dall'inizio dei saldi, i commercianti di Mestre lamentano un andamento al di sotto delle aspettative. È quanto emerge dal tradizionale sondaggio di Confesercenti Città Metropolitana di Venezia, realizzato su un campione casuale di 63 attività (rispondenti) tramite intervista telefonica. Il 29% non nota particolari cambiamenti rispetto all’anno scorso e addirittura il 48% segnala un calo delle vendite anche se per lo più modesto (per il 29% intorno al 5%). Solo il 14% ritiene che le prime settimane dei saldi siano migliori dell’estate 2016.  

IL CAMPIONE. La attività intervistate appartengono per il 57% al settore abbigliamento, per il 24% al settore calzature, per il 9% al settore tessuti e per il restante 10% sono attività varie (intimo, oggettistica ecc.). Un settore, quello tessile e dell'abbigliamento, che come spiega Confesercenti non solo ha accusato la contrazione delle vendite a causa della crisi economica, ma ha risentito, più di altri, del cambiamento delle abitudini dei consumi.

ALCUNI DATI. Nonostante l'andamento "tiepido" dei saldi estivi 2017, quando si parla del futuro della propria attività, si segnala una discreta percentuale di ottimisti (29%) e solo il 14% si dichiara abbastanza negativo in merito. Il restante 52% prova comunque una grande incertezza per gli sviluppi futuri dell'attività. Per quanto riguarda invece il gradimento per l'attuale legislazione che regola i saldi, rimane molto basso: la maggioranza degli intervistati ritiene inizino troppo presto. L'ideale, secondo gli operatori del commercio, sarebbe spostare la partenza verso fine luglio o addirittura in agosto. 

"Da questo nostro ormai consueto sondaggio emerge anche l'apprezzamento per eventi mirati a promuovere il commercio in città, pur sottolineando la necessità di una comunicazione più efficace in particolare su viabilità e parcheggi - dichiara Maurizio Franceschi, direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia -  Noi, da sempre, ci rendiamo disponibili a collaborare con l'amministrazione comunale in questa direzione, ma siamo fortemente convinti che i singoli eventi non siano sufficienti per vedere ricadute positive sul territorio. Ribadiamo ancora una volta, che la rigenerazione urbana, perchè sia tale, deve essere articolata, complessiva e con una visione strategica in grado di inglobare e coordinare le trasformazioni già in atto".

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