rotate-mobile
Mestre Zelarino / Via Paccagnella

Scambio di culla all'Angelo, arriva il neonato in stanza ma è di colore

Curioso episodio all'ospedale mestrino, subito chiarito. A una coppia di genitori era stato portato in camera il bimbo sbagliato. Ironia sui social

L'infermiera arriva in stanza con il neonato in braccio. Il momento più bello. Il momento in cui mamma e papà finalmente si possono godere il figlio tanto desiderato. Solo che nei giorni scorsi, come riporta il Gazzettino, per una coppia mestrina c'è stato un fuori programma.

Quel bambino che la dipendente dell'ospedale dell'Angelo stava porgendo alla neo mamma era mulatto. Ma nella stanza non c'era alcuna persona di colore. Si può immaginare il momento di silenzio e sgomento che ha con ogni probabilità pervaso la stanza (soprattutto da parte del padre). Poi l'equivoco, risolto in pochi istanti, è stato subito chiarito. Alle frasi concitate dell'uomo, infatti, che faceva notare come non potesse essere figlio loro quel neonato, l'infermiera si è accorta del piccolo errore.

Tutto si è chiuso con una risata e due righe scritte al volo su Facebook dai neo genitori. Che non hanno mancato di suscitare l'ilarità degli amici (immaginabili i commenti). Del resto, però, uno scambio di culla ai giorni d'oggi è praticamente impossibile. Al nascituro a parto terminato viene applicato un braccialetto con un codice identificativo identico a quello indossato dalla madre. In questo caso il colore della pelle ha solo anticipato la risoluzione del problema. E la coppia ha potuto finalmente godersi il frutto del proprio amore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scambio di culla all'Angelo, arriva il neonato in stanza ma è di colore

VeneziaToday è in caricamento