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"La vita prima di tutto". Giovane operaio in Rianimazione, lavoratori Enel in sciopero

Presidio venerdì dalle 8.30 davanti alla sede mestrina dell'azienda. Filctem, Flaei e Uiltec: "Infortuni per la crescente pressione sugli addetti e dalla continua riduzione di personale"

Incrociano le braccia e affermano: "Stop agli incidenti sul lavoro, la vita prima di tutto". I dipendenti del gruppo Enel, con le sigle Filctem, Flaei e Uiltec, saranno in sciopero durante la prima ora del turno, con un presidio davanti al punto Enel di Mestre, in via Bella, alle 8.30. Una reazione che si è innescata dopo l'incidente sul lavoro accaduto all'operaio 24enne di E-distribuzione che martedì mattina è scivolato da una scala ed è stato ricoverato in Rianimazione.

Giovane operaio Enel in rianimazione

"Capire la dinamica"

"Chiediamo che sia fatta luce sulla dinamica dell'accaduto - afferma Riccardo Colletti della Filctem Cgil di Venezia -. Siamo molto preoccupati per gli infortuni che si sono verificati specie nell'ultimo periodo, e che hanno coinvolto addetti del gruppo. Questo giovane lavoratore va tutelato, non solo a seguito dell'incidente che lo ha coinvolto, ma anche dal punto di vista professionale. La nostra sigla, in via eccezionale, vedrà la partecipazione alla mobilitazione di venerdì mattina del segretario nazionale della categoria Filctem Cgil, Emilio Miceli".

"Pressioni, obiettivi e tagli di personale"

"Vogliamo affermare con forza che la sicurezza sul lavoro deve avere priorità su qualunque cosa - scrivono Filctem, Flaei e Uiltec -. Non possiamo assistere immobili a questo stillicidio di infortuni, provocati, a nostro avviso, dalla crescente pressione sui lavoratori, dal continuo rincorrere scadenze e obiettivi, a fronte delle riduzioni di personale di questi ultimi anni. 

Organizzeremo assemblee nei posti di lavoro perché tutti insieme si possa prendere coscienza che la sicurezza viene prima di tutto. Pur essendo una procedura di sciopero straordinaria, che ci permette di evitare di attendere i previsti dieci giorni di preavviso, le prestazioni essenziali in reperibilità verranno garantite. I turnisti, impegnati venerdì, non sciopereranno. Siamo certi di poter dimostrare a Enel, con l’adesione massiccia a questa astensione, quale valore attribuiscono alla vita".

"Una cultura della sicurezza sul lavoro"

"Per l’ennesima volta ci troviamo a chiederci come rispondere a queste continue morti o infortuni sul lavoro - scrive Cgil Veneto -. L’incidente dello scorso 20 marzo, ad un lavoratore di e-distribuzione in provincia di Venezia, è l’ennesimo episodio grave. Forse è giunto il momento di andare oltre alla semplice indignazione e iniziare un vero percorso che costruisca nel paese una cultura della sicurezza sul lavoro. Che sappia far capire che la salvaguardia delle persone non sono costi, ma elementi di civiltà e di tutela. Attraverso appalti sempre di più al ribasso, utilizzo di manodopera in nero, pochi controlli, si alimenta l’illegalità e di conseguenza si aprono le porte alla criminalità, al banditismo imprenditoriale, tutto a scapito di chi lavora".

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