Mestre Bissuola / Via Po

Nasconde la "maria" nelle mutande, ma il fiuto dei cani-poliziotto non sbaglia un colpo

Due giorni di controlli serrati per la Municipale nelle zone sensibili di Mestre. Sequestrati anche migliaia di oggetti abusivi in un negozio di via Piave

Continuano gli interventi della task force antidegrado a Mestre: tra martedì e mercoledi le autopattuglie dei reparti di Sicurezza urbana, Sezioni territoriali e Reparto motorizzato della polizia municipale di Venezia, con l'aiuto dell'unità cinofila, sono ripetutamente intervenuti in tutte le aree sensibili della città dal punto di vista del degrado.

Il risultato dei controlli, concentrati nelle vie Trento, Piave, Cappuccina, Fogazzaro, oltre che al Parco Albanese, sono stati il sequestro di un etto di marijuana e il deferimento alla Prefettura, per possesso di stupefacenti, di un cittadino nigeriano che aveva nascosto la marijuana negli indumenti intimi.

La Sezione Pronto intervento ha inoltre controllato un esercizio commerciale di via Piave, gestito da cittadini cinesi, spesso frequentato da  venditori abusivi di origine bangladese operanti a Venezia. Nel negozio sono stati sequestrati 1300 articoli tra bastoni per selfie, impermeabili, palline e dardi luminosi, tutti privi di etichettatura su provenienza e composizione dei prodotti.

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