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Sgombero alla palazzina ex Telecom: era diventata base logistica di una banda di ladri

Il blitz della polizia locale è scattato nel primo pomeriggio di martedì. In via San Damiano agenti e operatori Veritas hanno ripulito tutto. Refurtiva per 20mila euro e arnesi da scasso

Tutto era stato ripulito pochi mesi fa, dopo l'ennesimo sgombero. Lo scenario, però, che gli agenti della Squadra antidegrado della polizia locale si sono trovati davanti agli occhi nel primo pomeriggio di martedì era tornato sempre lo stesso: sporcizia e disordine ovunque. Con una differenza, però: stavolta l'ex palazzina Telecom di via San Damiano, vicino alla zona dei Quattro Cantoni, era diventata base logistica di una banda di ladri. Gente sveglia, che era riuscita ad aprirsi un varco senza dare troppo nell'occhio. Chissà per quanto avrebbero continuato a "stoccare" le merci rubate: a far saltare i loro piani le segnalazioni di alcuni residenti, insospettiti.

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"Duro colpo alla banda"

E' da lì che è scattato il blitz della polizia locale: sul posto il responsabile del Servizio sicurezza urbana, Gianni Franzoi, e l'assessore alla Sicurezza, Giorgio D'Este. Fin da subito si è capito di aver fatto centro: "Stavolta ci metteranno un po' a trovare un altro appoggio logistico - hanno commentato gli operatori - il materiale è veramente tanto". Sequestrata una miriade di arnesi da scasso, di ogni tipo e per ogni evenienza. Alla lista poi si aggiungono una ventina di telefoni, scarpe, apparecchiature hi-fi (piuttosto costose), biciclette. C'erano anche quattro o cinque bombole, una miriade di materassi, scarpe, vestiti e i rimasugli di cavi da cui rubare il rame.

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"Refurtiva dal valore di ventimila euro"

"La refurtiva ha un valore di circa ventimila euro - ha spiegato l'assessore D'Este - ipotizziamo il reato di ricettazione". Ora lo stabile sarà posto sotto sequestro, in modo da poter effettuare un inventario il più accurato possibile del materiale rinvenuto. Dopodiché sarà di nuovo sigillato, stavolta si spera in maniera.

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