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Smaltimento ingombranti e rifiuti speciali, a Mestre arriva l'ecomobile

Il nuovo servizio, costituito da due cassoni, consente di raccogliere circa 70 metri cubi di materiale pericoloso. Ecco come funziona

“Non abbandonate i rifiuti lungo le strade. Sono atti di inciviltà che comportano costi altissimi per la comunità. Oggi con l'avvio dell'ecomobile anche a Mestre sarà possibile consegnare rifiuti ingombranti e pericolosi, quasi sotto casa”. E' un vero e proprio appello ai cittadini quello lanciato dal presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, che ha presentato il nuovo servizio ecomobile, attivato, in via sperimentale, in collaborazione con Veritas.

IL SERVIZIO. L'ecomobile conta di due cassoni in grado di raccogliere circa 70 metri cubi di materiale pericoloso tra cui solventi, medicinali, batterie d'auto, oli minerali e da cucina, pile, ma in cui è possibile depositare anche tavoli, sedie, mobiletti e  elettrodomestici, neon lampadine, televisori, computer, cellulari senza doverli portare nell’Ecocentro di via Porto di Cavergnago o chiedere l’intervento del servizio asporto a domicilio. Il servizio è disponibile, dalle ore 8 alle 12, secondo questo calendario: Parco Ponci, primo martedì del mese; cimitero di Mestre, secondo martedì del mese; piazzale Da Vinci, terzo martedì, via della Motorizzazione civile, terzo mercoledì di ogni mese; via Decorati al valore civile, quarto martedì del mese; l'ecomobile non sarà disponibile se il giorno di raccolta è festivo.

COME FUNZIONA. Ogni cittadino può consegnare al massimo due pezzi e fino al volume complessivo di un metro cubo di rifiuti ingombranti e pericolosi. Per utilizzare il servizio è necessario presentarsi all’operatore Veritas con un documento d’identità.

DIFFUSIONE. Da un primo bilancio, sulla base delle due raccolte iniziali del 7 e del 14 aprile, risultano complessivamente 25 le persone (16, a Parco Ponci e 9 al Cimitero di Mestre) che si sono rivolte al servizio. “Poche - affermano i vertici della Municipalità – speriamo che nel tempo il loro numero cresca, così come avviene a Chirignago Zelarino e a Marghera dove il servizio esiste da tempo e può contare su una media di 90 visitatori settimanali. E' da ribadire che il conferimento inesatto e in particolare l'abbandono dei rifiuti, soprattutto attorno alla Stazione ferroviaria ma anche nelle vie centrali di Mestre, oltre a diffondere un senso di disagio collettivo in termini di vivibilità, costa ogni anno all'Amministrazione comunale, per tutto l'ambito territoriale, 1 milione 500mila euro”.

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